RASSEGNA STAMPA – Striscioni e letame. I tifosi della Lazio contestano Lotito e la squadra

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Cori e letame. Dieci sacchi scaricati davanti al centro sportivo di Formello. La curva Nord lo aveva annunciato, al ritorno della Lazio dalla trasferta di Europa League sarebbe scattata la contestazione. “Vogliamo rispetto per la maglia. Per questo saremo a Formello per gridarlo”, aveva spiegato la tifoseria organizzata. E così è stato. Attorno a mezzogiorno un centinaio di tifosi si sono ritrovati davanti al centro sportivo biancoceleste per protestare nei confronti di società e squadra. Non è stato certo il pareggio con il Saint-Etienne a scatenare la rabbia dei sostenitori laziali, piuttosto i deludenti risultati in campionato e la mancanza di voglia vista in campo.

Il concetto è stato ribadito con un nuovo comunicato: “La situazione insostenibile che stiamo vivendo ha dei responsabili ben precisi, mentre le conseguenze le subiscono, da sempre, i tifosi”. Le colpe quindi da dividersi tra Lotito, “un presidente in malafede che merita di restare solo“, e la squadra rea “oltre che di scarso impegno, di non essersi mai schierata al fianco di una tifoseria colpita da una repressione senza precedenti”. Mentre Pioli è “l’ennesima vittima sacrificale usata per nascondere le nefandezze altrui“. Lo zoccolo duro della tifoseria ha quindi depositato i sacchi di letame ed esposto due duri striscioni. Il primo contro il numero uno biancoceleste: “Lotito te stai a magna tutto, magnate pure questa”. Il secondo contro la squadra: “Nella merda volete farci affogare ma prima ve la facciamo mangiare”. L’allenamento della squadra è stato spostato alle 15.30.

Fonte : Il Tempo