Seguici sui Social

News

Podavini: “La Lazio è tornata, ora non bisogna fermarsi”

Pubblicato

in



Pubblicità

Per parlare del momento biancoceleste è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio l’ex difensore laziale, Gabriele Podavini: “I biancocelesti sono in ripresa, hanno finito bene l’anno, spero che la vittoria con i nerazzurri sia di buon auspicio per il prosieguo del campionato. Segnali positivi in tal senso ci sono, non bisogna dimenticare che la Lazio si è qualificata ai sedicesimi di Europa League ed è in corsa in Coppa Italia. Negli ultimi incontri non ha giocato male, aveva solo le idee confuse ma pian piano sta tornando quella della scorsa stagione. A Milano la capolista è sembrata la squadra di Pioli non l’Inter. Non mi è sembrata una Lazio in crisi, anzi è stata padrona del campo. Basta è un treno, non si ferma mai, Konko dopo tanto tempo che non giocava non si è comportato male, ha fatto degli errori ma si è proposto ed ha difeso, non pensavo fosse così in forma. Il problema di ripartire subito bene dopo la sosta dipende dal tipo di preparazione. Il Carpi è una squadra che si può battere. Quello emiliano è un gruppo che mette in campo tutto, non credo sia uno scoglio difficile da superare ma è una squadra da non sottovalutare perchè in questi incontri la figuraccia è dietro l’angolo. Giocare contro squadre che giocano di rimessa e si chiudono è più difficile ma se riesci a fare gol tutto si semplifica perchè si aprono nel tentativo di recuperare. A causa delle squalifiche di Biglia e Milinkovic, Cataldi guiderà il centrocampo. Il giovane centrocampista ha la possibilità di giocare dall’inizio e continuare a trovare la forma migliore, anche lui sta tornando il Cataldi dei bei tempi. Vincere contro il Carpi è importantissimo, la partita successiva con la Fiorentina sarà una bella gara, mentre a Bologna sarà più difficile. I viola ti lasciano giocare, mentre quelle che pensano solo a difendersi non ti lasciano spazi. Il Bologna è una rivelazione, sarà difficile, ma pensiamo a un incontro alla volta. La trasferta di Firenze è meno brutta di come si presenti”.

Continua a leggere
Pubblicità
Pubblicità