Ecco l’ex Ballardini, da Lotito a Matri.

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Davide Ballardini, ex tecnico di Lazio e Palermo, dopo la parentesi “lampo” coi rosanero ai microfoni della “Gazzetta dello Sport” ha parlato del rapporto con Lotito: “Quando sono arrivato alla Lazio c’erano parecchi giocatori fuori rosa. Lotito non è invasivo e non entra mai nelle scelte tecniche”. 

Continuando un elogio alla dedizione e alla professionalità di Alessandro Matri, icona e simbolo per i più giovani: “I giovani dovrebbero guardare Matri. Nelle giovanili del Milan giocava poco. Bravo a non arrendersi, e il padre non si è mai lamentato. Un esempio per molti genitori che soffocano di pressioni i ragazzi”.

In chiusura, poi, immancabile un commento sul big match tra la Juventus e il Napoli: “Mi piace molto il Napoli. Sarri è molto bravo, gli servivano alcuni mesi per assemblare la squadra. Ora stanno facendo cose straordinarie. E’ la squadra che gioca meglio”.

Un’ultima domanda poi riguardo ai sogni nel cassetto:”Dove mi piacerebbe allenare? Magari in Giappone. Sarebbe un’esperienza meravigliosa di crescita umana e professionale!”.