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Frosinone, il dg Salvini: “La Lazio non sarà meno motivata in campionato. Anche un pari ci va bene”

Quella di domenica contro la Lazio sarà una sfida importantissima per il Frosinone, la prima di una lunga serie per una squadra, quella canarina, che, dopo le due vittorie ottenute nelle ultime tre apparizioni, non vuole fermarsi, ma colmare il distacco di soli 3 punti che lo separa dal quart'ultimo posto e conquistare quella che sarebbe una salvezza storica. Ogni partita sarà dunque una finale, come ammette, ai microfoni de 'lalaziosiamonoi', anche il dg ciociaro Ernesto Salvini: "La vittoria con l'Empoli ha detto indubbiamente che il Frosinone è ancora vivo. Abbiamo vissuto momenti piuttosto negativi, soprattutto a causa della poca fiducia che avevano in noi dall'esterno. Sapevamo che il campionato sarebbe stato difficilissimo e che avremmo dovuto dare il massimo dall'inizio alla fine, però la società non ha voluto fare rivoluzioni e prendere giocatori esperti della categoria, ma ha dato fiducia ai giocatori che hanno permesso di conquistare questo palcoscenico, riconoscendone così i valori e le qualità. Un pareggio contro la Lazio negativo? Assolutamente no, da squadra che vuole salvarsi ed è consapevole delle difficoltà faremmo un errore clamoroso a pensarlo. Per noi ogni punto è un segno di vita, una possibilità per i ragazzi di crederci. Conquistato poi contro una squadra blasonata e forte come la Lazio vale doppio, se non triplo. Per salvarci dobbiamo scavalcare queste squadre storiche del calcio italiano: fare le cose ordinarie non basta, servono anche quelle straordinarie, come prendere punti in partite dove per differenza di qualità normalmente non potresti. Accorgimenti che abbiamo adottato alla luce della prestazione dell'andata? Sicuramente un calcio più accorto. A volte siamo stati presuntuosi nell'affrontare avversari del calibro della Lazio, ma forse proprio quella sfrontatezza ci ha permesso di restare in partita contro i biancocelesti. In quella gara la palla del vantaggio l'abbiamo avuta noi, ma non siamo riusciti a sfruttarla. I valori poi sono usciti e da un errore individuale è nato il contropiede che ha portato al loro vantaggio. Dopo quella partita abbiamo fatto un bel bagno di umiltà e gli ultimi risultati ci dicono che siamo sulla buona strada. Non penso che la Lazio, vista la distanza dai primi posti, avrà meno motivazioni in campionato, perché ha diversi giocatori in cui l'esuberanza, la voglia di imporsi prevale sull' età. È un misto di giovani di grande qualità che vogliono dimostrare il proprio valore e continuare ad emergere al di là del risultato. Non credo che possano avere questo problema, né con noi né con altre squadre. Tutto esaurito nel settore ospiti? La Lazio fuori Roma ha molti tifosi, i quali in queste occasioni si scatenano anche perché la partita è affascinante. Il biglietto con scritto 'Lega Serie A', infatti, è come un cimelio e inoltre anche questa prima sfida giocata al Matusa rappresenta qualcosa di inedito".

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Villani

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