Trapattoni scampato al “Terrorismo” – Vivo per miracolo

Ultime News

Le origini della Lazio: dalla fondazione alle prime sfide della Capitale

Scopri come la S.S. Lazio nacque nel 1900, affrontando le prime sfide e costruendo il legame indissolubile con la città di Roma.

La Lazio appartiene a chi la difende

Nell'aria si respira una tensione palpabile. La partita Lazio-Sassuolo...

Lazio, Corona Lotito e la verità dell’11 maggio

Fabrizio Corona pubblicherà la puntata contro Claudio Lotito lunedì...

Lazio, maxischermo per i tifosi in vista della finale: cosa trapela dal Comune

La Lazio di Maurizio Sarri giocherà la partita più...
PUBBLICITA

Retroscena da incubo per Giovanni Trapattoni che ha confessato di essere vivo per miracolo. Infatti sarebbe dovuto essere nel resort di Gran Bassam, 40 km da Abdjan, Costa d’Avorio, teatro del massacro perpetrato dai terroristi islamici che ha causato 18 morti e 33 feriti.

Il Trap compirà 77 anni domani, ha raccontato parlando con Marco Bernardini, sul blog “Ho visto cose”, di calciomercato.com: “Sai, Marco devo proprio avere un santo che mi protegge da lassù. Oppure, molto più semplicemente, è intervenuta mia sorella Romilde che è andata in cielo due anni fa. Insomma io, la scorsa settimana, sarei dovuto partire per la Costa d’Avorio dove mi attendevano per consegnarmi la loro nazionale di calcio. Contratto di un anno e posto da favola dove vivere. Credo proprio in quel resort di lusso dove quegli animali arrivati con le barche dal mare e nascosti dietro l’alibi di una guerra di religione hanno compiuto una carneficina. Mi sa tanto che non è più tempo di andare per il mondo”.