Gascoigne: “Non farò la fine di Best, non sono come lui”

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Paul Gascoigne è uno di quei giocatori che è rimasto nel cuore di tanti tifosi biancocelesti. Estroverso dentro e fuori dal campo, è riuscito a lasciare un ricordo indelebile nel cuore di tanti tifosi laziali. Che adesso sono preoccupati per lui, in lotta continua contro la dipendenza dall’alcool, tra alti sporadici e bassi profondissimi. E’ di qualche settimana fa l’immagine che lo ritrae con il labbro spaccato, visibilmente ubriaco.

Gazza è stato intervistato dall’emittente inglese ITV, nella trasmissione Good Morning Britain, e, come suo solito, ha voluto ridere sull’accaduto: “Non ho chiesto io di essere un alcolista, ma è vero che ci ho lavorato parecchio! Ho fatto di tutto pur di riuscire a bere e adesso farò lo stesso per guarire“. Di sicuro l’ex centrocampista della nazionale inglese non vuole fare la fine del mai dimenticato George Best: “Lui è morto. Io non sono come lui, non voglio arrendermi“,le sue parole. Gascoigne ha voluto ringraziare il Providence Projects, un centro di trattamento per l’alcolismo a Bournemouth: “A volte vado lì per aiutare me stesso, ma anche per aiutare qualcun altro“.