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Pulici: “Pioli esonerato senza neanche un “grazie”. Lotito? Non ci sono alternative, deve…”

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L’esonero di Pioli continua a non andare giù a gran parte dell’ambiente biancoceleste. C’è la grande convinzione che è stata scaricata tulla la responsabilità al meno colpevole e questo è a dir poco ingiusto. Ne è convinto anche Felice Pulici, che ai microfoni di Radiosei ha parlato del momento biancoceleste e toccando diverse tematiche:“Stagione fallimentare. Possiamo illuderci come tifosi, ma penso che con il derby si sia concluso il campionato della Lazio. Ho vissuto male la sconfitta contro la Roma, non ero allo stadio, sono 11 anni che non vado, ma a casa si soffre forse di più. Il primo tempo è stato completamente buttato, mentre nella ripresa meritavamo qualcosa di più. Anche se, sul gol di Parolo, Szczęsny sbaglia completamente il tempo dell’uscita, sembrava il ‘Pulici della situazione’ (ride, ndr). Il derby più brutto della storia della Lazio? Ce ne sono stati anche di peggio. Anche un derby che perdi di poco pur giocando bene ti lascia una tristezza unica”.

IL COMUNICATO DI LOTITO – “Ho provato a non leggerlo, ma non ce l’ho fatta. Mancano proprio le idee su come recuperare il rapporto con la tifoseria. Forse ha capito anche lui che non c’è alcuna possibilità di tornare indietro. Ora dovrà fare le giuste valutazioni. Ormai ha tutta la tifoseria contro, voglio proprio vedere come farà a riportare i tifosi allo stadio. È questa la mia preoccupazione. Siamo ad un punto di non ritorno. Facesse un passo indietro e mettesse qualcuno al suo posto. Non c’è più alternativa, perché i tifosi in questo modo non torneranno sui propri passi”.

ESONERO PIOLI, C’E’ INZAGHI –  “È indubbio che per lui (Inzaghi, ndr) sia un’opportunità per dimostrare di essere all’altezza della situazione. Ma è stata scaricata tutta la responsabilità delle sventure della squadra a Stefano Pioli, al quale deve andare l’applauso di tutta la tifoseria. La società è in difetto anche in questo, per averlo esonerato senza neanche un “grazie”. Pioli ha riportato migliaia di persone alle 3 di notte a Formello per festeggiare l’accesso in Champions League a distanza di anni”. Infine torna sul neo allenatore biancoceleste Inzaghi: “Dipenderà dalle sue capacità di incidere sul gruppo e di portare nell’immediato qualche risultato importante sul campo”.

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