SERIE A – Tatarusanu salva la Fiorentina, ma il periodo negativo dei viola continua

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Continua il periodo No della Fiorentina continua e a beneficiarne questa volta è il Chievo di Maran. Il secondo anticipo della terzultima giornata di campionato tra Chievo e Fiorentina finisce 0-0. Un legno a testa (traversa di Zarate, palo di Rigoni) e poco più. La squadra di Sousa conferma il difficile momento (tre sconfitte nelle ultime cinque giornate) e perde l’occasione di riavvicinarsi al quarto posto dell’Inter, mentre i veneti ormai salvi salgono a -4 dal Milan sesto.

LA PARTITA –  La Fiorentina in avvio resta a lungo nella metà campo del Chievo, che resta accorto dietro e con linee molto corte riuscendo a prosciugare tutte le fonti di gioco viola non rischiando niente. I viola fanno fatica, ma con il passare dei minuti conquista metri e inizia a farsi vedere dalla trequarti in su. Al 25′ ci prova Mati Fernandez con una conclusione che sfiora il palo. I viola prendono un po’ di coraggio, ma bisogna aspettare il 34′ per assistere al primo tiro nello specchio della porta di Bizzarri. La girata di Kalinic è respinta dal portiere argentino. La ripresa è invece tutta un’altra storia. Il primo guizzo della ripresa (5′) è nel guizzo di Pepe, servizio per Pellissier che ha sul mancino il gol numero 99 in Serie A della sua carriera, ma il rasoterra è fiacco e Tatarusanu blocca. Clamoroso quel che succede due minuti dopo: la punizione si Zarate scavalca la barriera e incoccia l’incrocio, il pallone finisce sui piedi di Marcos Alonso che dal limite dell’area piccola trasforma un facile gol in un tiro alle stelle. Ci sono più spazi, più giocate e più occasioni. La risposta dei veneti non si fa attendere molto. Sei minuti dopo è il palo a dire no ad un gran destro di Rigoni da fuori area. Sousa vuole vincere e al 14′ cambia. Fuori uno spento Tello, dentro Bernardeschi. Maran risponde inserendo Birsa e Floro Flores al posto di Pepe e Inglese. Nel finale pare avere più grinta il Chievo, che al 43′ proprio con Floro Flores dà al Bentegodi l’illusione del gol. Tatarusanu blocca il suo sinistro, Guida ordina 3′ di recupero, gli ultimi tentativi sono della Fiorentina. Infruttuosi.