CONFERENZA – Inzaghi: “Vorrei rigiocarmela con Biglia. Klose? Insostituibile”

PUBBLICITA

Ultime News

Le origini della Lazio: dalla fondazione alle prime sfide della Capitale

Scopri come la S.S. Lazio nacque nel 1900, affrontando le prime sfide e costruendo il legame indissolubile con la città di Roma.

La Lazio appartiene a chi la difende

Nell'aria si respira una tensione palpabile. La partita Lazio-Sassuolo...

Biglietti Lazio Inter, ora è ufficiale: arriva il comunicato della società biancoceleste

Biglietti - La Lazio di Maurizio Sarri e l'Inter...

Lazio, biglietti omaggio per la finale di Coppa Italia: la proposta di enchroma

La Finale di Coppa Italia è uno dei momenti...
PUBBLICITA

Queste le parole di Simone Inzaghi in conferenza stampa dopo Lazio Fiorentina, ultima giornata di serie A Tim:

Quante chance hai di restare?

“Ne ho già parlato e non voglio riparlarne. Stasera abbiamo regalato il primo tempo dopo aver fatto il primo quarto d’ora, poi ci siamo allungati e abbiamo regalato 3 gol. Nella ripresa con qualche aggiustamento la squadra ha reagito, col 4 a 3 avremmo pressato di più nel finale. Non avevamo Biglia e me la vorrei giocare con lui, al di là che ha giocato Cataldi che ha dato il massimo ma lui è una mezzala. Abbiamo pagato l’assenza di Biglia che finora non era mai mancato”.

Bilancio?

“Quando sono subentrato alla guida della Lazio se mi avessero detto che avrei fatto 4 vittorie su 7 avrei firmato data la condizione difficile in cui versava la squadra. Ho il rammarico per stasera. Il primo tempo è stato della Fiorentina ma il secondo tempo è stato nostro, abbiamo concesso troppo. Non avevamo ancora giocato una partita senza Biglia. Questa cosa va presa in considerazione perché questa squadra ha dimostrato anche nella precedente gestione che va in difficoltà senza di lui perché in Italia non c’è nessuno con la sua classe e con le sue caratteristiche”.

Klose?

“E’ insostituibile ma si proverà a farlo nel migliore dei modi. Difficile trovare un sostituto al’altezza, soprattutto dal punto di vista umano. Sono stato contento che ha segnato, sarei stato più contento se non avessimo perso ma la Fiorentina è la quarta forza del campionato. L’ha dimostrato nel girone d’andata che è una buona squadra e rognosa da affrontare”.

Cosa manca per il salto di qualità?

“L’anno scorso questa squadra è arrivata terza, non è da ottavo posto perché eccetto la Juve se la gioca con tutti”.