Eriksson: “Quella Lazio fu la squadra più forte che abbia mai guidato”. E su Inzaghi…

PUBBLICITA

Ultime News

Le origini della Lazio: dalla fondazione alle prime sfide della Capitale

Scopri come la S.S. Lazio nacque nel 1900, affrontando le prime sfide e costruendo il legame indissolubile con la città di Roma.

La Lazio appartiene a chi la difende

Nell'aria si respira una tensione palpabile. La partita Lazio-Sassuolo...

Lazio in Furia: Cancellieri, Pedro e Taylor sotto la lente per la Cremonese

Con l’Olimpico che si prepara a pulsare di passione,...

Lazio Primavera in Furia: Goleada e Settimana di Fuoco contro l’Atalanta!

Il Settore Giovanile della Lazio non smette di far...
PUBBLICITA

Ai microfoni di Radio Sei è intervenuto l’ex allenatore biancoceleste Sven Goran Eriksson. Il tecnico svedese è tornato a parlare dei suoi tempi trascorsi alla guida della Lazio raccontando qualche aneddoto su quella formidabile squadra.

Queste le sue parole: Quella Lazio è stata la squadra più forte che ho allenato, aveva personalità e tecnica“. Di fronte allo stadio Olimpico per Lazio-Inter due suoi vecchi giocatori, Simone Inzaghi e Roberto Mancini: “A Mancio, quando lo sostituivo saltavano spesso i nervi, era un tipo fumantino, per non sentirlo mi dovevo coprire le orecchie. La Lazio mi è rimasta nel cuore, Inzaghi è un tecnico molto preparato, mi auguro che riesca a riportare la squadra ai posti che più le competono”. Tra i ricordi anche uno un po’ particolare: “Ricordo che in una partita il Mancio diede del deficiente a Inzaghi per aver tentato di calciare un rigore con un brutto cucchiaio”. Infine Eriksson si è soffermato anche su un altro suo ex giocatore nel periodo biancoceleste, Diego Simeone: “Faccio il tifo per la sua squadra, ha un gioco che mi affascina, gli sono grato e mi rende orgoglioso che dica di aver preso qualcosa da me. Era un tipo tosto come giocatore e lo è anche da tecnico”.