Higuain come Angelillo. Ora c’è solo Nordahl a 35 gol

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Un palo, ma soprattutto un gol, l’ennesimo. Il numero 33. Gonzalo Higuain riscrive ancora una volta i numeri della sua straordinaria stagione raggiungendo un traguardo che in Serie A non si verificava dalla stagione ’58/’59, quando Antonio Valentin Angelillo segnò 33 reti con la maglia dell’Inter. Il campionato era a 18 squadre e Angelillo segnò 33 gol in 33 partite. Higuain, che ha saltato 3 partite per squalifica, è a 33 gol in 34 presenze. Ora ha l’ultima partita, in casa con il Frosinone, per battere lo storico record dei 35 gol di Nordahl.

Per ritrovare numeri di questo genere bisogna tornare indietro di oltre 60 anni. Higuain in questa stagione ha segnato 33 gol giocando 34 partite (3 saltate per squalifica), ha colpito 5 pali (recordman in Serie A). Delle 33 reti, 3 sono arrivate dal dischetto. Angelillo, nella stagione 1959-1960, segnò 33 gol in 33 partite (campionato a 18 squadre), con 4 rigori: l’Inter arrivò terza, dietro a Milan e Fiorentina.

Ora Higuain ha l’occasione, contro il Frosinone già retrocesso, nell’ultima giornata al San Paolo, di dare l’assalto al record di Gunnar Nordahl, l’attaccante svedese che nel Milan 1949-1950 segnò 35 gol in 37 presenze (record per la Serie A col campionato a 20 squadre), solo uno su rigore. I rossoneri arrivarono secondi dietro alla Juventus. Servirà una doppietta, ad Higuain, per eguagliare un record che dura da 66 anni.