L’ex prefetto Gabrielli: “Le curve piene nella finale? Avevo ragione Io…”

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Continua la lotta contro le barriere allo stadio Olimpico da parte dei tifosi di Lazio e Roma. I tifosi vogliono che siano tolte, altrimenti la protesta continuerà. Sembravano esserci delle aperture da parte delle istituzioni, ma in realtà la soluzione del problema è ancora lontana. A maggior ragione quando eventi come la finale di Coppa Italia dimostrano che lo stadio può riempirsi tranquillamente: questa è la tesi difensiva ribadita dall’ex prefetto ed attuale capo della polizia Franco Gabrielli poco prima del fischio d’inizio:

Avete visto che l’Olimpico si può riempire anche con le barriere? Sono felice che sia così. È la dimostrazione che allo stadio si può andare tranquillamente. La mia opinione è nota da tempo. Lo stadio è un luogo di pubblico spettacolo nel quale vigono regole in capo a soggetti che le devono far rispettare, in primis il Prefetto. E, se c’è qualcuno che continua a riaffermare che lo stadio è terra propria non va bene. Come ho già detto per fortuna la cosa nel prossimo campionato non mi riguarderà più direttamente, se ne occuperà l’autorità di pubblica sicurezza. Noi siamo i primi fautori per togliere tutte le barriere di questo mondo. La cosa che mi sconvolge un po’ la mente è che nessuno si ricorda come era prima la situazione. Andatevi un po’ a vedere le immagini della Curva Sud e della Nord prima delle barriere. Sarebbe questo il problema? Il problema è che le persone vivono una condizione di pericolo e chi ha la responsabilità di mantenere l’ordine e la sicurezza credo si debba interrogare prima che accadano le cose“.