CRONACA – Napoli: autista di bus aggredito e ferito alla testa: 30 punti di sutura

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Ieri sera a Napoli nel parcheggio dei pullman di piazzale Tecchio, nel quartiere Fuorigrotta, Vincenzo Lucchese, un conducente dell’Anm (Azienda napoletana mobilità) è stato aggredito e colpito gravemente alla testa.

L’autista è stato ferito al volto con una bottiglia, che al momento dell’impatto si è frantumata aggravando le conseguenze del colpo. Lucchese è stato ricoverato in ospedale con una prognosi di 30 giorni. L’aggressore, Vincenzo Visco, un 56enne incensurato, ha colpito il conducente al culmine di una lite. Da quanto ricostruito sembra che l’uomo, fermato dalla polizia, pretendeva che l’autista, già presente sul mezzo, facesse partire subito il bus, fermo allo stazionamento mentre il conducente era in attesa dell’orario previsto dalla tabella di marcia per la partenza. Tra i due sarebbero volate parole grosse fino ad arrivare al brutale ferimento. L’autista è stato curato in ospedale dove per ricucire la ferita provocatagli dal violento colpo ricevuto si sono resi necessari addirittura 30 punti di sutura.