Brasile U-23, R. Augusto difende Felipe Anderson: “Giocava fuori ruolo…”

Ultime News

Le origini della Lazio: dalla fondazione alle prime sfide della Capitale

Scopri come la S.S. Lazio nacque nel 1900, affrontando le prime sfide e costruendo il legame indissolubile con la città di Roma.

La Lazio appartiene a chi la difende

Nell'aria si respira una tensione palpabile. La partita Lazio-Sassuolo...

Tabù Bergamo: la Lazio di Sarri sfida il destino in Coppa Italia!

La Lazio si prepara alla battaglia di Bergamo con...

Lazio nel mirino: Sarri sotto assedio, Grosso la mossa del futuro?

Fabio Grosso vicino alla Lazio? Il nome fa tremare...
PUBBLICITA

Stenta ancora a decollare l’Olimpiade di Felipe Anderson. Il numero 10 biancoceleste, dopo aver giocato da titolare le prime due gare contro Sudafrica e Iraq (entrambe terminate 0-0), è stato mandato in panchina, e ironia della sorte sono arrivare 2 vittorie della selezione olimpica verdeoro contro Danimarca e Colombia dalla panchina.  Inutile dire che gli allenatori sparsi nel web hanno cominciato subito ad etichettare come “bidone” FA10.  Ma in realtà la colpa, secondo il suo compagno di nazionale, Renato Augusto sarebbe del ruolo assegnatogli da Micale:

Con Thiago Maia giocavamo a tre a centrocampo, con Felipe Anderson che però era in un ruolo non suo  (era posizionato mezzala, come spesso provato con la selezione olimpica, ndr) e non ha potuto rendere al meglio. In quel modo abbiamo ottenuto risultati non esaltanti. – rivela il fuori quota del Beijing Guoan a Globoesporte.com – Mentre invece con l’inserimento di Walace è stato diverso. Ci siamo messi a due sulla mediana e lui essendo forte fisicamente, ha dato maggior copertura alla squadra”.