L’ex prefetto Serra: “Impronte digitali allo stadio? Accade in tutta Europa”

Ultime News

La Lazio appartiene a chi la difende

Nell'aria si respira una tensione palpabile. La partita Lazio-Sassuolo...

La Lazio vince, ma il vuoto dei tifosi fa male: quanto conta il loro calore?

Vittoria importante per la Lazio contro il Sassuolo, ma...

Casini gela Lotito: “Lo conosco bene, io vivo la vera lazialità”

Pier Ferdinando Casini non le manda a dire sul...

Agostinelli avvisa la Lazio: Senza Zaccagni, Bologna diventerà una trappola polemica?

La Lazio è pronta a una battaglia da brividi...
PUBBLICITA

La nuova imposizione che prevede il rilevamento delle impronte digitali allo Stadio Olimpico, ha causato malumore tra i tifosi di Lazio e Roma. Oltre alle barriere, questo è l’ennessimo handicap che i tifosi della Capitale dovranno subire per assistere ad una partita di calcio.

Sul tema si sono esposte parecchie persone, ognuno con la sua opinione. Ora è il turno dell’ex Prefetto di Roma, Achille Serra. Ai microfoni di ReteSport, ha così commentato: “Purtroppo la stampa enfatizza troppo il problema. Ma ora non è il caso di parlarne visto anche il problema delle barriere. C’è solo una cosa dia dire: il rilevamento delle impronte digitali ha avuto l’ok da parte del Garante della Privacy e, in più, è uno strumento utilizzato in molti stadi europei. Ma in Italia c’è scarsa informazione al riguardo“.