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Casiraghi: “La Lazio mi è rimasta nel cuore, allenare i biancocelesti sarebbe stato un sogno”

Per parlare di Lazio e non solo è intervenuto ai microfoni di Radio Incontro Olympia l'ex biancoceleste Pierluigi Casiraghi. Queste le sue parole.

Sulla Juventus: "L'unica cosa che potrebbe creare problemi ai bianconeri è la troppa sicurezza. Se perdi la concentrazione puoi incorrere in imprevisti inaspettati. Inoltre le assenze di Marchisio e Pogba a centrocampo pesano sull'economia del gioco, c'è meno qualità".

Sul Milan: "Le difficoltà societarie hanno influito e ora si sta raccogliendo quello che è stato seminato in questi ultimi anni. In Italia come all'estero, sono le squadre che hanno progettato meglio il futuro che ora stanno ottenendo buoni risultati".

Sulla Lazio: "I colori biancocelesti mi sono rimasti nel cuore. Con Zola sono stato molto vicino al ritorno a Roma ma poi la società non diede seguito a quell'idea e ci ripensò. Per me allenare la Lazio sarebbe stato un sogno".

Sul caso Bielsa: "Meglio che non sia arrivato, è un cafone: ci ho giocato contro, vinsi e lui non si dimostrò molto sportivo".

Su Gascoigne: "Vederlo ridotto in quelle condizioni è veramente brutto, bisognerebbe aiutarlo ma soprattutto deve riuscire a farcela da solo".

Su Immobile: "Nel modulo usato da Inzaghi, il 4-3-3, l'attaccante oltre a segnare deve anche saper allungare la squadra per creare spazio per gli inserimenti dei compagni tra le linee e lui in questo è veramente bravo".

Biografia autore

Danilo Tramontana

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