SERIE A

Classifica Serie A

Giornata 11
#SquadraPGDRPt
1Lazio11+1629
2Roma11+2127
3Inter10+1325
4Milan11+1124
5Como 190710+1023
6Frosinone11+920
7Juventus10+317
8Bologna11+217
9Cagliari11-516
10Napoli11+415
Aggiornata automaticamente · Football-Data

Ultime News

Dato drammatico, i bambini non tifano più Lazio! Le colpe di TikTok e quel Super Santos che non rotola più

Tra i bambini cresce il disinteresse verso il calcio e vedere bambini con la maglia della Lazio diventa sempre più raro

C’è sempre una prima volta: Lotito chiede scusa ai laziali, ma non convince. Il perché

L'analisi delle parole del presidente Lotito, l'invito alla pace del "mediatore" Cragnotti e il vittimismo istituzionale per invertire i ruoli e passare dal torto alla ragione

Infortunio Sutalo, Gattuso: “ecco cosa emerge, sicuro non andrà in Nazionale”

L'aggiornamento sull'infortunio di Sutalo: cosa è accaduto al difensore croato e quanto tempo mancherà

Lazzari esalta Gattuso: «È stato un fenomeno!»

Il pareggio di Napoli lascia qualche rimpianto, ma il biancoceleste guarda avanti con entusiasmo: «Nove vittorie e due pareggi, nessuno se lo aspettava».
PUBBLICITA

CINEMA – Lina Volonghi, una delle attrici più versatili dello spettacolo italiano

Aggiungi come fonte preferita su GoogleSeguici più facilmente nelle notizie consigliate Il 4 settembre del 1916 nasceva a Quarto, in prov. di Genova, Lina Volonghi. Promettente campionessa di nuoto si innamorò ben presto del teatro e, tra le perplessità dei genitori e dei sei fratelli, si presentò dal grande comico...

Il 4 settembre del 1916 nasceva a Quarto, in prov. di Genova, Lina Volonghi. Promettente campionessa di nuoto si innamorò ben presto del teatro e, tra le perplessità dei genitori e dei sei fratelli, si presentò dal grande comico genovese Gilberto Govi, che nel 1933 la scritturò per un piccolo ruolo ne “I manezzi pe’ majâ na figgia”.

Dopo sei anni lascia la compagnia di Govi per sottrarsi al condizionamento del dialetto e si trasferisce a Roma, riuscendo a farsi scritturare da Anton Giulio Bragaglia e dal suo mitico Teatro delle Arti, per poi recitare accanto a grandi artisti come Laura Adani, Luigi Cimara, Salvo Randone, Renzo Ricci, Ruggero Ruggeri. In questi anni da’ prova di grande versatilità interpretando svariati ruoli del repertorio classico, moderno e contemporaneo e dimostrando una naturale inclinazione verso il genere comico anche se negli anni seguenti si affermò anche in ruoli drammatici. Nel dopoguerra si era imposta sul versante della commedia brillante a fianco di Ernesto Calindri, Franco Volpi e Lia Zoppelli. Successivamente si prefisse traguardi più impegnativi non disdegnando però la commedia brillante. Passò al Teatro Stabile di Genova. In seguito lavorò al fianco di grandi registi, come Ivo Chiesa, Giorgio Strehler e Luchino Visconti. Raggiunse l’apice della sua interpretazione drammatica con “Madre Coraggio” di Brecht nel 1970. Intanto si era affermata anche in tv come interprete di sceneggiati di grande successo. Gli ultimi anni li dedicò completamente al teatro. Dell’ultimo periodo sono da ricordare: “La brocca rotta” (1983), “Buonanotte mamma” (1984) e “Bussando alla porta accanto” (1986), spettacolo con il quale l’attrice diede l’addio alle scene perché colta da un improvviso attacco cardiaco che le impedì di riprendere a lavorare. Si spense il 24 febbraio del 1991.

Esplora gli argomenti Scopri altre notizie correlate
Cambia impostazioni privacy