CONFERENZA – Ventura: “Con la Spagna gara non decisiva. Azzardo Romagnoli nella difesa a 3? Dicevano così anche…”
Vigilia di Italia-Spagna, gara di qualificazione al Mondiale del 2018 e la necessità - o quasi - dei tre punti. I più difficili da mettere in conto. Si gioca allo Juventus Stadium di Torino, e questo conta. Parecchio. Tre giorni per prepararsi, pochini, e Giampiero Ventura che si accosta alla sua terza gara da ct, dopo l'1-3 amichevole con la Francia e il 3-1 in Israele sulla strada mondiale. Le sue parole, nella conferenza stampa della vigilia.
Italia-Spagna di giugno: la massima espressione dell'era-Conte. Con questa partita, nello stadio di... Conte si supererà la fase del confronto? "Vorrei, me lo auguro, ma non sono sicuro. Anche vincendo ci sarebbe qualche rimasuglio, io mi sono adattato e non è più un problema. Dipenderà il tipo di prestazione che faremo, con che rabbia... è vero che c'è Italia-Spagna ma è una qualificazione mondiale, è vero che incide ma tutto quanto arriva tra un anno e mezzo. Sarà più che importante ma non drammaticamente decisiva. Bisogna possibilmente giocare per vincere, poi il campo dirà".
La condizione atletica a che punto è? "Il 60 per cento della condizione -per dire- non è sufficiente per venire a capo della Spagna. La corsa non basta, la Spagna si mette in difficoltà su come interpreti la partita. Le condizioni fisiche sì, sono migliori, un mese fa era diverso, i giocatori hanno 6-7 gare in più nelle gambe. Un notevole passo avanti, direi".A seguire le parole del capitano azzurro Gigi Buffon. (Clicca qui)