Le 10 città più pericolose d’Italia: Roma quinta. Il podio vi stupirà

Ultime News

Le origini della Lazio: dalla fondazione alle prime sfide della Capitale

Scopri come la S.S. Lazio nacque nel 1900, affrontando le prime sfide e costruendo il legame indissolubile con la città di Roma.

La Lazio appartiene a chi la difende

Nell'aria si respira una tensione palpabile. La partita Lazio-Sassuolo...

Lazio, Fabiani verso il rinnovo: il piano di Lotito e le sirene salernitane

Rinnovo - La Salernitana sta pianificando il proprio futuro...

Lazio, Sarri ha in mano il gruppo: oggi grigliata offerta dal calciatore a Formello

La Lazio si prepara per il rush finale di...
PUBBLICITA

Quali sono le città più pericolose d’Italia? Il Sole 24 Ore ha risposto a questa domanda e il risultato è sorprendente. Decimo e nono posto sono occupate da due città toscane, rispettivamente Prato e Lucca. All’ottavo posto troviamo la città più grande della romagna ossia Ravenna. Al settimo posto c’è Firenze e al sesto Genova.

In quinta posizione troviamo la nostra Roma, con una una media di 6.608 reati ogni centomila abitanti con particolare incidenza del tasso di pericolosità tra i turisti oggetto di borseggi, lesioni ed episodi di teppismo in strada. Non mancano, sia al centro che nelle periferie della Capitale, segnalazioni di rapine in casa e furto di veicoli in sosta mentre casi di cronaca anche recenti rivelano un’insicurezza diffusa tra i cittadini

Sopra la Capitale c’è Torino: all’ombra della Mole si registra un record di reati contro la proprietà e di aggressioni fisiche (o minacce) alle persone, ma al contrario tendono a diminuire i crimini contro il patrimonio e la proprietà privata. La media, molto alta, è di settemila episodi su 100.000 abitanti. n terza posizione si segnala Bologna, a quanto pare terreno assai fertile negli ultimi anni per i professionisti dello scippo in strada e delle rapine presso le abitazioni private. L’afflusso di turisti nella città delle due torri è notevole e proprio per questo la criminalità “locale” privilegia piazze centrali, stazioni e luoghi affollati per portare a casa lauti (e illeciti) profitti a spese dei visitatori.

Sempre in Emilia Romagna si trova la seconda piazza “calda” dal punto di vista di reati comuni segnalati alla Polizia di Stato: ogni centomila residenti, Rimini fa segnare un numero di denunce pari a 8.000 con significative punte sul fronte dei reati a sfondo sessuale e lesioni. Altrettanto allarmante il trend dell’evasione fiscale, vera e propria piaga della Riviera adriatica. And the winner is Milano, preoccupata dall’inarrestabile aumento di reati e atti criminali di vario genere (non ultimi bullismo, stalking e frodi informatiche) che fanno del capoluogo lombardo la città meno sicura d’Italia. E la più sicura? Dobbiamo scendere al sud, precisamente in Basilicata dove troviamo Matera, designata capitale della cultura 2019.