Agostinelli: “Immobile può portare la Lazio in Europa. Il derby? Lo affronterei così…”

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Andrea Agostinelli, intervenuto ai microfoni di Radiosei, si è soffermato sull’uomo del momento Ciro Immobile e su alcune tematiche piuttosto rilevanti in casa Lazio. Ecco le sue parole:

“Sono felice sia diventato un riferimento. Avevo timore all’arrivo di Immobile, che non ritrovasse carattere e fame dopo due stagioni. Invece potrebbe arrivare a 15 gol. Per la Lazio significherebbe Europa. Immobile come Chinaglia? Oggi la scelta va su 4-5 italiani. Un tempo, un ct doveva scegliere tra tanti centravanti. Normale che abbia più probabilità di giocare e segnare”Poi sul derby: “L’affronterei con la stessa umiltà del Napoli. Considerato che ritengo Napoli e Roma superiori in termini di organico, giocherei con quell’umiltà. Non significa non cercare di vincere, ma giocare attraverso le proprie qualità. Kishna? Tecnicamente è ottimo. Il problema è la continuità di gioco. Potrebbe essere un’alternativa di Felipe Anderson. In caso di emergenza non lo vedo come falso nueve. Già Milinkovic potrebbe essere collocato così. Anche se penso che la società accorderebbe ancora fiducia a Djordjevic. Almeno per il momento”Keita parte per la Coppa d’Africa, la Lazio deve cautelarsi: “L’allenatore ha l’obbligo di chiedere alternative a uno così importante. Vedo bene Cerci: viene da una situazione simile a quella di Immobile, magari proprio accanto a Ciro riuscirebbe a ritrovarsi. La Lazio però ha giocatori di fascia, bisogna provare. Se nessuno si guadagnerà la fiducia del mister, bisognerà muoversi sul mercato. A gennaio, però, è complicato riuscire ad accaparrarsi grande qualità”.