Lazio-Genoa, più di una semplice partita: tra duelli e pericoli di ex feriti

Da anni ormai Lazio-Genoa è diventata molto più di una semplice partita di calcio. Non parliamo quindi del recente discorso Scudetto 1915 dove, al contrario di quanto si possa pensare, tra le due squadre c’è perfetta serenità (del resto l’ufficializzazione dell’assegnazione ex aequo ad entrambe conviene molto ai Grifoni, vedi QUI perché) ma il discorso in essere è puramente di campo. La scorsa stagione la Lazio è riuscita a porre fine ad un vero e proprio incubo – con 8 match consecutivi vinti dai grifoni dal 2011 al 2015 -, la partita di domani però rimane comunque interessante non solo perché è importante proseguire la striscia positiva che stanno tenendo i ragazzi di Inzaghi ma sopratutto grazie anche ai veri duelli, sfide e pericoli da parte di ex feriti. Vediamo quali:

MARCHETTI vs. PERIN – Protagonisti di questa partita saranno sicuramente loro due, i portieri il cui destino si è quasi incrociato questa estate: da un lato infatti c’era la Lazio che non vedeva l’ora di sbarazzarsi del portiere di Bassano del Grappa (QUI il motivo) e tra le squadre interessa c’erano proprio i Grifoni di Preziosi; dall’altro lato il portierino del Genoa entrato tra i desideri ella squadra biancoceleste. Marchetti però non ha accettato la cessione e Inzaghi l’ha promosso immediatamente titolare, riuscendo insieme a Peruzzi anche a riavvicinarlo alla società. Nulla di fatto quindi, ognuno è rimasto con le proprie casacche e sono pronti a dare tutto per tenere la porta inviolata domani pomeriggio. Marchetti e Perin sono anche rivali in nazionale. Il portiere laziale ha sostituito proprio il genoano, che era infortunato agli Europei, ma dall’altra parte una volta guarito Perin si è ripreso il posto, sfruttando anche i problemi avuti da Marchetti in occasione della precedente convocazione, quando si era fermato per un problema muscolare.

IMMOBILE vs. PAVOLETTIPer l’azzurro, per loro stessi, per Genoa e Lazio. La sfida tra Immobile e Pavoletti è per tanti motivi l’essenza del match all’Olimpico tra i biancocelesti ed i rossoblù. Un braccio di ferro tra i due a suon di gol. Immobile sta attraversando un momento magico e di grande forma. Il titolare dell’Italia con Belotti è lui. Con la Lazio di Inzaghi è letteralmente esploso e ha già realizzato nove reti in dodici presenze. Meglio di lui solo Dzeko Icardi che ne hanno segnati dieci. Immobile in più è un ex col dente avvelenato per quella stagione di tre anni fa in cui girò tutto storto fino al polemico gol con l’Inter dopo il quale mandò a quel paese i tifosi del Grifone. Dall’altro lato ci sarà lui, Leonardo Cavoletti oggetto del desiderio biancoceleste  prima di tuffarsi (fortunatamente) su Ciro Immobile. “Pavoloso può far male alla Lazio. Intanto ora sta meglio e vuole migliorare lo score fermo a tre reti in otto partite e lanciare un messaggio chiaro al ct della nazionale Ventura che per ora lo ha inserito nella lista ma come terza scelta dopo Belotti e Zaza, malgrado quest’ultimo in Inghilterra faccia molta fatica a emergere.

PANDEV & GENTILETTI vs. LAZIO – La sfida dell’Olimpico cela anche un’altra sfida nella sfida, quella degli ex feriti: Pandev e Gentiletti. Il macedone non ha mai perso la sua voglia di rivincita verso i colori biancocelesti e qualora Pavoletti & co. dovessero fallire in fase realizzata lui è pronto ad entrare in gara per dare una mano. Anche l’ex San Lorenzo Gentiletti avrà voglia di rivincita (se anche lui entrerà in campo): all’Olimpico si era presentato da eroe ma un terribile infortunio e il giudizio troppo severo e senza appello della piazza romana (condito da un’annata più che storta) ha di fatto chiuso dopo appena 2 stagioni l’avventura in biancoceleste. Rimarrà comunque il ricordo di quella cavalcata Champions vissuta in maglia biancoeleste.

EL CHOLITO METTERA’ IN DIFFICOLTA’ PAPA’ DIEGO – Anche lui non dovrebbe partire dall’inizio ma sarà sicuramente una partita particolare quella di domani per Giovanni Simeone, figlio del grande ex campione biancoceleste Diego Pablo Simeone. Il giovane argentino che sta tecno bene in questa sua prima avventura italiana potrebbe regalare delle emozioni agrodolci per papà Diego domani all’Olimpico. Un suo gol infatti darebbe al tempo stesso gioia ma anche un po’ di dispiacere perché fatto contro la Lazio, la squadra anche rimarrà per sempre nel suo cuore. Dall’altro lato però una vittoria della Lazio farebbe sicuramente piacere al Cholo ma al tempo steso dispiacere perché vedrebbe la delusione del figlio per la sconfitta. Insomma sarà una domenica difficile per la famiglia Simeone in un modo o nell’altro.

Marco Lanari