E’ stato croce e delizia nei suoi anni biancoceleste ma è anche lui tra i grandi eroi del 26 maggio e questo lo proietta di diritto nel cuore dei tifosi laziali. In un’intervista rilasciata a sofoot.com, l’attuale giocatore dell’Atalanta ha ricordato proprio il giorni in cui è stata fatta la storia del calcio: “La vittoria in finale di Coppa Italia contro la Roma fu incredibile (26 maggio 2013, ndr). Abbiamo iniziato a pensare al match due mesi prima: è stato pazzesco, un dentro o fuori, un 50 e 50, o vittoria o a casa, in una sola partita. Era o loro o noi. Roma non è mai stata così divisa”. Poi Konko ha risposto sui presunti problemi di razzismo all’Olimpico: “A Roma non ho mai avuto problemi del genere, ma sentire alcuni cori negli stadi, nel 2016, è brutto. Di solito durano poco tempo, ma il problema è che di solito si sentono molto bene. A una minoranza che canta quando ci sono 60.000 spettatori nemmeno ci si fa caso, ma è molto più udibile quando ci sono solo 10.000 persone nello stadio”.
E’ SEMPRE 26 MAGGIO – Konko: “Fu incredibile. Era o loro o noi”. Poi sul razzismo…
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