Acciari: “Il Flaminio non è uno stadio da grandi eventi”

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Finalmente la decisione di riportare agli antichi splendori il vecchio stadio Flaminio sembra essere definitiva. L’impianto di Viale Tiziano dopo essere stato lasciato per molto tempo in stato di degrado potrebbe tornare a rivivere ma come spiegato su La Gazzetta dello Sport dal docente universitario di Marketing Alberto Acciari, legato per motivi di lavoro e di affetto allo stadio, non potrà essere ritenuto un impianto da grandi eventi: “Deve essere ripensato come uno stadio di quartiere, di area, non ci si può permettere di considerarlo un grande impianto per grandi eventi”. Secondo il docente il Flaminio deve tornare ad essere uno stadio polifunzionale (come fu in passato) in grado di ospitare più discipline e con una copertura moderna che lo renda agibile in ogni periodo dell’anno e con ogni condizione climatica senza snaturare la struttura e rispettando i vincoli urbanistici. L’augurio di Acciari è che l’Assessore allo Sport Daniele Frongia, che ha avviato l’iter per riqualificare il Flaminio, riesca con la collaborazione della giunta Raggi a riqualificare l’impianto mandando un segnale positivo alla città.