Agostinelli punta il dito verso i “big” biancocelesti

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Parla l’ex centrocampista biancoazzurro Agostinelli sulla sconfitta della Lazio contro la Juve. Dito puntato contro i “big” laziali, incapaci di dare il loro meglio in gare difficili. Si salva solo il serbo. Saper lottare con le grandi è necessario per affermarsi.

L’INTERVISTA

Ecco le parole dell’allenatore a Radio Sei:”La sconfitta ci sta, è l’atteggiamento da rivedere. I nostri giocatori più forti, in queste partite importanti non riescono ad affermarsi: devono fare bene anche contro avversarie di rilievo. Incontrare la Juve dopo una sconfitta è un problema, ma almeno la Lazio doveva giocare. I biancocelesti hanno fatto un bel campionato finora e nessuno glielo toglie, ma mi aspettavo una partita diversa. Quando crescono questi giocatori? Mi aspetto di perdere a Torino, ma con un Felipe Anderson e un Biglia che fanno un’ottima partita. Il problema non sono i giocatori, sono le prestazioni. Prova insufficiente per tutta la squadra. L’unico a  salvarsi per Agostinelli è Milinkovic: E’ stato il meno peggio, non ha potuto incidere come al solito, ma quando aveva la palla ti dava l’idea di poter fare qualcosa di importante. Responsabilità sulle reti? De Vrij doveva essere più veloce in occasione del secondo gol, ma tutta la difesa era macchinosa. Nel primo gol Marchetti poteva fare di più.