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Nesta: “Stavo male quando lasciai la Lazio. Chi tifo? Sono laziale!”. Poi scherza su Totti…

Le parole del grande doppio ex Alessandro Nesta su Lazio Milan. L'ex difensore della Nazionale ha detto la sua sulla gara di lunedì e su Totti.

LAZIO MILAN

Queste le parole di Nesta al Corriere dello Sport e a Sky Sport: "Lunedì vedrò la partitain quel match c’è il mio passato. Un giorno potrei allenare una delle due squadre anche se ora non ci penso. Entrambe – comunque – esprimono un calcio molto aperto. Sarà una grande partita, due squadre che mi piacciono molto. Il Milan ultimamente ha avuto un calo, ma mi piace l’idea di calcio che sta proponendo Montella. Inzaghi, invece, è una bella sorpresa. Sta facendo bene. Ho giocato con lui e (ride, ndr) non me lo aspettavo. Credo sia una partita che può finire con qualsiasi risultato. Sono due squadre che attaccano e non si difendono, prevedo emozioni e gol''.

CUORE LAZIALE

Lazio e Milan sono i due grandi amori di Alessandro Nesta. Ma per chi tifa?: ''Ho giocato da entrambe le parti. Ricordo una finale di coppa italia con la Lazio vinta contro il Milan e poi altre partite con il Milan contro la Lazio durante le quali facevo fatica. Era una partita particolare. Sono laziale, ma ho il Milan nel cuore perché quello che mi ha dato è stato qualcosa di molto importante''. 

L'addio alla Lazio una ferita ancora aperta: "L’ho vissuta male! All’ultimo giorno pensavo che sarei rimasto a Roma e invece… quella Lazio era in difficoltà: se no non avrebbero venduto Nedved già l’anno prima". Sui tifosi: "Quando ero alla Lazio non ho mai cercato di farmi voler bene a tutti i costi. Il rispetto me lo sono guadagnato in campo. Un tifoso è libero di fischiare e di applaudire. Non mi snaturerò mai per ricevere un applauso".

INZAGHI E TOTTI

Sui suoi ex compagni diventati allenatori: "Simeone sapevo che avrebbe allenato, Oddo invece no. Simone? Beh, Inzaghi voleva soltanto fare gol". Sui tecnici che l'hanno allenato: "Vorrei l’attacco di Zeman, la difesa di Sacchi e la calma di Ancelotti. Ma senza snaturarmi". Su Totti: "Beato Francesco che ancora gioca. Io sono tutto rotto. o se gioco a calcetto devo mettere il ghiaccio per tre giorni. Lui gioca ancora e sta facendo qualcosa di straordinario. Francesco ci tiene a finire a Roma, magari a Miami ci viene in vacanza".

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Biografia autore

Fabrizio Piepoli

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