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Makinwa: “Lazio-Palermo gara alla portata dei capitolini”. Poi sui problemi fisici in biancoceleste…

Il doppio ex di Lazio e Palermo, Stephen Ayodele Makinwa, è intervenuto questa mattina ai microfoni di Radio Incontro Olympia. Queste le sue parole.

SULLA SFIDA DI DOMENICA

"I biancocelesti secondo me possono vincere tranquillamente e dominare. Il Palermo sta facendo di tutto, ma non so se riuscirà a salvarsi. Alla fine dunque lo scenario è quello di una partita alla portata dei biancocelesti".

SUL SUO ASSISTITO EDDY ONAZI

"L'avrei visto benissimo con Inzaghi quest'anno. Peccato. Il calcio però è questo. Lui adesso è contentissimo in Turchia, la Lazio è contentissima per la sua stagione. Tutti contenti ed è bello così. Il dispiacere rimane perché in questa rosa poteva avere un ruolo importante, come a lui piace. Cataldi? Non me l'aspettavo ma penso che abbia fatto una sua scelta precisa. Non so se la Lazio l'ha spinto ma comunque tutto dipende dall'allenatore. Un giovane deve giocare. Onazi ha voluto questo. Sono contento per Murgia perché non è facile, in ogni caso, venire considerato alla Lazio. Evidentemente i problemi che ha incontrato Cataldi sono stati proprio questi".

SU INZAGHI

"Non pensavo potesse arrivare subito a questi livello. Devo essere sincero, trasmetteva comunque da sempre una passione nell'allenare. Credevo avesse bisogno di un percorso di crescita, invece mi ha sorpreso. Sono veramente contento per lui. Cosa manca alla Lazio? Qualcosa in difesa farei. La Lazio è sempre riuscita fare gol e quindi magari ha mascherato questa problematica. In Europa League andranno Lazio e Atalanta. Fra Inter e Milan non so chi resterà fuori. De Vrij? Per fortuna si è operato subito alla cartilagine, se perdeva tempo come me allora sarebbe diventato problematico".

SU PANDEV E LA VECCHIA QUERELLE CON LA SOCIETÀ

"Penso che l'opinione pubblica non sappia realmente cos'è successo e quindi si tende a fare confusione. Dico solo che i giocatori sono esseri umani e da un'emozione negativa può uscire lo sfogo. Non credo che Pandev non abbia apprezzato gli anni alla Lazio e l'amore che i tifosi gli hanno tributato".

SULLA SUA ESPERIENZA IN BIANCOCELESTE

"Io sono arrivato nel 2006. Ci fu la Coppa d'Africa e appena tornato durante una partita di Coppa UEFA presi una brutta distorsione alla caviglia. Mi fermai quasi due mesi e purtroppo il muscolo della gamba destra perse di tono. Quello portò fuori un problema pregresso alla cartilagine. Quando arrivai alla Lazio rimasi un mese in palestra per fare rinforzo muscolare e da lì, con questo problema, diventò difficile competere. Dopo due giorni di allenamento mi si gonfiava il ginocchio. I dottori mi chiedevano come facevo. Sono stato seguito un po' male. Non ci fu tanto aiuto nel risolvere il problema. Non punto l'indice, dico in generale. Non ero un giocatore di livello super, ma ricordo ad esempio il mio connazionale Kanu che ebbe problemi cardiaci e fu seguito alla grande. Quello che dovevo fare di giusto l'ho scoperto due anni dopo".

SUL MERCATO

Un assistito di qualità è questo ragazzo alla Sampdoria che è già nazionale ma non trova ancora spazio. Un terzino bravo, Stanley Amuzie. Con Tare ho un buon rapporto così come con tutta la Lazio, però adesso non ho proposto nessuno. Naturalmente se s'incastra qualcosa non mancherà occasione".

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Villani

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