Sulfaro: “Simone Inzaghi è prima di tutto un tifoso della Lazio”

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Per parlare della squadra di Simone Inzaghi e del suo tecnico l’ex portiere biancoceleste Michelangelo Sulfaro è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio 89,3:

“Il primo tempo della Lazio domenica scorsa contro il Chievo Verona lo definisco abulico. Fortunatamente Inzaghi nello spogliatoio all’intervallo ha dato una svegliata ai suoi. La Supercoppa Italiana è il passato: ora c’è da pensare al campionato. Nella ripresa la squadra ha giocato meglio. I biancocelesti potevano segnare anche prima dello splendido destro di collo esterno esplodo da Milinkovic. Il serbo, ad esempio, aveva servito un pallone splendido per Immobile qualche minuto prima.

Il cambio degli esterni ha funzionato: Marusic e Lukaku spingono di più ma difendono meno. Strakosha ha compiuto due belle parate. L’estremo difensore albanese pecca ancora qualcosa sotto il punto di vista delle uscite alte. È ancora giovane, migliorerà ancora tantissimo.

Inzaghi è alla Lazio da una vita, è un tifoso di questa squadra.

Contro il Milan, una sfida nella sfida sarà tra quella tra il nostro portiere e l’omologo rossonero Donnarumma. Il classe 1999 è il degno erede di Buffon.

Sono contento della convocazione in Under 21 di Murgia e Palombi: è l’ulteriore conferma dell’ottimo lavoro svolto dalla società nel Settore Giovanile. Il centrocampista rappresenta una valida alternativa in mezzo al campo. Palombi, invece, è incappato in una prestazione negativa di tutta la squadra contro la Spal nel suo debutto in Serie A. Anche Lombardi può ritagliarsi uno spazio importante.

Le tre competizioni vanno onorate, ci saranno tante rotazioni negli uomini nel prosieguo della stagione”.

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