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Il CIES Football Observatory: la cessione di Keita un vero capolavoro

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Keita attaccante della Lazio si porta a casa il pallone dopo la tripletta al Palermo
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Il trasferimento di Keita al Monaco è stato un vero e proprio capolavoro. La Lazio, proprietaria del cartellino, è riuscita a vendere l’attaccante senegalese per 30 milioni più bonus. Niente di particolare se non fosse che il giocatore era a solo un anno dalla scadenza del contratto. Il CIES Football Observatory ha studiato a fondo l’operazione.

Inoltre lo stesso CIES ha stilato una speciale classifica degli acquisti estivi. Classifica basata sul divario tra il prezzo pagato e il valore del giocatore secondo “le performance dei calciatori, del club di appartenenza, lo status internazionale il contratto, l’età e il ruolo”. Secondo le analisi effettuate il cartellino di Keita si aggirava attorno ai 19,5 milioni. Di conseguenza la Lazio è riuscita a ricavarne ben 12,5 in più. Il club biancoceleste è il settimo in Europa per chiusura con bilancio attivo. 46 i milioni spesi, 77 quelli incassati.

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LA NOSTRA STORIA Domenico ‘Mimmo’ Caso

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LA NOSTRA STORIA Domenico MimmoCaso nasce a Eboli (SA) il 9 maggio 1954. Centrocampista, fa il suo debutto nel calcio professionistico con la Fiorentina. Nella stagione 1974-1975 vince il suo primo trofeo: la Coppa Italia. Nella stagione 1978-1979 Caso lascia la Fiorentina e si trasferisce al Napoli. Nell’estate 1979 passa all’Inter. Nel 1980 si laurea Campione d’Italia. Dopo l’esperienza in nerazzurro passa per due anni in Serie B al Perugia. Nell’estate del 1983 torna in Serie A con il Torino. Quindi passa alla Lazio, in quel periodo nella serie cadetta. Con la maglia biancoceleste disputa tre stagioni. Nel 1988, dopo la promozione in A, viene ceduto al Latina. Chiude la carriera nell’Orceana.  Dal 1992/93 al 1996/97 è l’allenatore della Lazio Primavera. Il primo anno sfiora lo Scudetto perdendo la finale contro l’Atalanta. Nella stagione 1994/95 vince il titolo. Tra i tanti giovani lancia Alessandro Nesta, Marco Di Vaio, Alessandro Iannuzzi, Flavio Roma e Daniele Franceschini. Dopo aver guidato Foggia, Chievo e Pistoiese, nel 2003/04 torna ad allenare la Primavera laziale. Nel 2004/05 viene chiamato dal nuovo presidente biancoceleste Claudio Lotito ad allenare la prima squadra. Viene esonerato e sostituito da Papadopulo. Successivamente allena la Ternana. A giugno del 2009 viene nominato supervisore del settore giovanile della Cisco Roma. Nel 2011 assume la guida degli Allievi Regionali A1 della Voluntas (Spoleto). A luglio del 2012 viene nominato allenatore della squadra Primavera della Virtus Lanciano. Nel 2013 viene ingaggiato come tecnico della squadra Primavera della Reggina, ma dopo pochi giorni decide di lasciare l’incarico per motivi familiari.

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