La Lazio di Inzaghi: una squadra di amici che gioca divertendosi

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Divertire divertendosi? Certo che si può. Guardate la Lazio e ne avrete la conferma. Il Napoli nel nostro paese è probabilmente la squadra che pratica il miglior calcio ma anche gli uomini di Inzaghi non sfigurano. Anzi, è una bella lotta.

AMICI PRIMA CHE COMPAGNI

Nel primo tempo della gara disputata all’Olimpico gli uomini di Sarri hanno avuto grandi difficoltà. Sarebbe stato bello vedere novanta minuti ad armi pari ma non è stato possibile. Quel primo tempo ha fatto capire di cosa sia capace la banda Inzaghi. Domenica la goleada con il Sassuolo, la quarta volta che il tecnico biancoceleste vince con sei o più gol di scarto. Un record nella storia della Lazio. Applausi e sorrisi allo stadio, ma non solo dai laziali. Le prime dieci gare di Immobile e compagni, sette di campionato, due di Europa League e una di Supercoppa, non sono passate inosservate. L’Italia pallonara ha scoperto un gruppo di ragazzi con il sorriso sulle labbra. Amici prima che compagni di squadra. Come ricorda Il Messaggero, un mix di giovani e di veterani. Provate a tirarli fuori dall’Olimpico e metterli su uno dei tanti campetti di periferia.

IL SEGRETO DEI BIANCOCELESTI

Eccoli lì, ridono, segnono e vincono. E soprattutto stanno sviluppando un grande attaccamento alla maglia. Laziali? Qualcuno lo è già, qualcun altro lo diventerà. Il segreto è quello di essere una squadra camaleontica e di sapersi adattare all’avversario di turno. Sa giocare bene con la palla a terra grazie a giocatori dai piedi buoni, ha forza in mezzo al campo e centimetri da sfruttare in area di rigore. L’azione inizia con il centrale che è praticamente un regista arretrato. Le ali che spingono e le mezzali che si inseriscono. Milinkovic che prende il rinvio del portiere e fa battaglia. Luis Alberto spina tra le linee e Immobile che segna a raffica. Poi Leiva e Parolo che corrono senza sosta. Corrono e faticano si, ma lo fanno con il sorriso sulle labbra.

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