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Oddi: “Non sottovalutiamo il Cittadella. Guerrieri spero abbia una chance”


Pino Wilson e Giancarlo Oddi ex difensori della Lazio

Giancarlo Oddi ai microfoni di Radio 6 parlando di Lazio, Nesta e del Cittadella

Le parole di Oddi: “Mi auguro di vedere Guerrieri, io ero convinto che potesse fare una buona carriera, perché fino alla primavera è stato uno dei migliori portieri giovanili d’Italia. Purtroppo poi ha avuto questa esperienza negativa per lui e per la squadra in cui ha giocato. Questo l’ha un po’ minato e mi auguro che ora abbia un po’ di fortuna. Il trapani nell’ultima partita di due anni fa meritava di salire in A, invece andò il Trapani e l’anno dopo ci fu il crollo della squadra e lui ne ha subito le conseguenze anche per errori personali”.

Turnover Europa – “Con tutti questi calciatori messi così insieme sarà difficile poter far bene ma spero si mettano almeno in luce. Alla fine il risultato non conta nulla serve solo per una questione economica e se perdi non ti prendi niente. Domani ne riparleremo, bisogna vedere prima la partita”.

Cittadella – “In Coppa Italia devi giocare con la squadra migliore perché devi passare il turno, il Cittadella è una squadra forte, sono andati a Palermo e li ha fatti neri ed il Palermo è una squadra che in Serie b dovrebbe vincere il Campionato a mani basse invece ha perso e anche di brutto. Hanno due-tre giocatori davanti da tenere d’occhio, li hanno sotterrati in quella partita. Ovviamente non dobbiamo aver paura del Cittadella ma bisogna giocare con la squadra titolare”.

Di Nicola

Di Nicola penso che sia un grande anche se non lo conosco. Ha dato le dimissioni nonostante la zona salvezza. L’anno scorso doveva dimettersi e non vedeva l’ora che lo mandassero via perché non ce la faceva più e nonostante tutto è riuscito a mantenere il Crotone in A. Quest’anno ha avuto qualche problema con la dirigenza poi dopo che succedono queste cosa è perché dei dirigenti si credono dei fenomeni parlando e dicendo cose del tipo: “eh questa cosa non va bene… ” e lui sicuramente si è sentito preso di petto e ha fatto una cosa che fino ad adesso ho visto fare a pochi, ha dato le dimissioni e non ha voluto i soldi, non penso guadagnasse tanto ma neanche poco. A differenza di tanta gente che nonostante non sia poveretta e si attacca a tutto fino all’ultimo”.

Nesta Crotone – “Nesta sarei contento di vederlo all’opera in Italia, adesso ha fatto bene in America, come allenatore non posso conoscerlo. Credo che tutti questi anni lo abbiano cambiato e uno come lui ci può stare benissimo nel mondo del calcio. I tifosi saranno in scompiglio per via dell’esonero di Di Nicola, chiedendosi il perché di queste dimissioni. Di Nicola ha fatto un miracolo vero l’anno scorso e la riconoscenza qual’è? quella di parlare male di lui nello spogliatoio, se il presidente entra e si mette a palare male… dovrebbe entrare e star zitto. Zamparini entrava sempre negli spogliatoio ma non si è mai azzardato di dire qualcosa. Devi andare e caricare la squadra non parlare male perché poi i giocatori sentono. L’allenatore bisogna sempre ringraziarlo”.

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