Seguici sui Social

News

SAMPDORIA LAZIO – Inzaghi: “Gran prestazione, vittoria meritata. Dai cambi linfa vitale”

Avatar

Pubblicato

il

Simone Inzaghi tecnico della Lazio al derby
PUBBLICITA

Il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi è intervenuto ai microfoni dei cronisti nel postpartita di Sampdoria-Lazio. La sfida è stata vinta dalla Lazio rimonta grazie alle reti di Milinkovic-Savic e Caicedo per l’1-2 finale.

INZAGHI A MEDIASET

“Penso di non poter rimproverare nulla ai ragazzi per l’andamento del match – spiega Inzaghi. Abbiamo fatto un’ottima gara e meritavamo di essere in vantaggio già nel primo tempo ma non siamo riusciti a sbloccarla. Poi abbiamo commesso un errore, ma i ragazzi sono stati bravi a rimanere concentrati e in partita e alla fine abbiamo vinto meritatamente. ? Hanno controllato il fuorigioco. Sull’occasione di Immobile e il loro fallo di mano non ho nemmeno rivisto. Probabilmente era rigore, bisognerà migliorare anche in questo. Domenica scorsa non siamo ancora riusciti a capire il rigore fischiatoci contro. Mi spiace solo che ogni volta bisogna rallentare l’esultanza…Ci dobbiamo abituare tutti, anche noi allenatori. Ma andiamo avanti con fiducia ripartendo da questa grande prestazione. Europa? Per ora abbiamo un buon vantaggio ma il campionato è ancora lungo. Vogliamo rimanere in Europa, rispetto alla vigilia stiamo sorprendendo tutti. Sappiamo che è difficile ma ho un gruppo che lavora, si diverte e non molla mai, proveremo a rimanere attaccati alle squadre di testa. Bastos? Aveva un problemino fisico, poi una volta preso il goal ho inserito Patric perchè riesce a darmi molte risorse, sta migliorando gara dopo gara. Nelle ultime partite abbiamo mantenuto sempre gli stessi giocatori, ma so che posso contare anche su chi gioca meno, stasera i cambi sono stati linfa vitale”.

INZAGHI A LAZIO STYLE RADIO

“Abbiamo vinto su un campo non semplice, non era facile ribaltarla ma onore a questi ragazzi che ci hanno creduto fino all’ultimo. I ragazzi sono stati bravissimi. Ero soddisfatto dei miei centrocampisti ma ho tolto Leiva e Lulic spostando Milinkovic in mezzo al campo. Volevamo tornare a vincere, soprattutto dopo tutto quello che è successo. Siamo rimasti compatti ed uniti senza mai mollare e abbiamo vinto meritatamente”.

 

LASCIA UN ‘LIKE’ ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK

DIVENTA UN NOSTRO FOLLOWER ANCHE SU TWITTER

LEGGI LA CRONACA DI SAMPDORIA-LAZIO>>>CLICCA QUI

 


Pubblicità

News

Lazio Primavera – Altro pesante ko: la cura Calori per ora non ha funzionato

Bruttissima sconfitta della Lazio Primavera che prende 5 gol dal Genoa in trasferta

Avatar

Pubblicato

il


Altra sconfitta senza per la Lazio Primavera che prende 5 gol sul campo del . Il cambio tecnico per ora non porta i suoi frutti.

Il tecnico Calori (subentrato settimana a Menichini) ha visto la sua squadra soccombere sul campo. Il destino dei ragazzi biancocelesti non si è però deciso oggi: infatti la squadra è già ai playout indipendentemente dal odierno. Ora i baby aspettano di sapere il nome dell’avversaria da affrontare per evitare la retrocessione. Lì ci sarà bisogno davvero di una prova d’orgoglio per portare in alto ancora una volta i colori biancocelesti.

HYSAJ MOLTO VICINO ALLA LAZIO DI SARRI 

Continua a leggere

News

Euro 2020 – L’ex Petkovic pareggia all’esordio vs il Galles

Esordio a Euro 2020 in chiaro-scuro per l’ex tecnico della Lazio Vladimir Petkovic. La sua Svizzera pareggia 1-1 contro il Galles

Avatar

Pubblicato

il

euro 2020

Questo pomeriggio, alle 15.00, Baku si è disputata la seconda gara di Euro 2020, valevole per il gruppo A. La sfida tra e Svizzera è finita 1-1, un pareggio che allo stato attuale consegna all’ il primo posto nel girone. Gli elvetici, guidati da Vladimir Petkovic, ex tecnico biancoceleste che con la ha vinto la Coppa Italia del 2013 contro la , passano in vantaggio a inizio ripresa dopo un primo tempo a reti bianche.

Il gol dell’1-0 porta la firma di Embolo che di testa trafigge Ward su cross di Shaqiri. Al minuto 74 arriva il pareggio del Galles con Moore che capitalizza alla perfezione l’ di Morrell. Nel la Svizzera accarezza la vittoria, ma la rete di Gavranovic viene annullata al Var per fuorigioco. La situazione, nel gruppo A, vede dunque gli azzurri di Roberto Mancini (vittoriosi all’esordio) in testa con 3 punti, seguono Galles e Svizzera a 1, chiude la Turchia a 0.

EURO 2020
EURO 2020

SARRI, STORIA DI GAVETTA

Continua a leggere

News

Maurizio Sarri: all-in di un impiegato diventato grande

Quella di Maurizio Sarri, neo tecnico della Lazio, è una storia fatta di sacrifici, fatica e obiettivi ben chiari in mente

Avatar

Pubblicato

il

maurizio sarri

La notizia è ufficiale da qualche giorno: Maurizio Sarri è il nuovo allenatore della Lazio Quella del tecnico toscano è la classica storia da usare come esempio per descrivere il cammino di chi ce l’ha fatta.

Un mantra per giovani e non solo, una storia di coraggio, sprezzo del pericolo, rischi, sacrifici e, naturalmente, un’ambizione fuori dal comune. Sarri e il calcio, il calcio e Sarri, un rapporto che non decolla nell’immediato adolescenza.

La passione c’è e il suo passato da calciatore tra i dilettanti lo testimonia, ma ben presto Maurizio capisce che quella porta che in troppi vogliono varcare è troppo stretta, in linea con il più classico degli “Uno su mille ce la fa”. A 30 anni inizia a dedicarsi alla panchina ma, il pane, lo porta a casa in virtù del suo impiego, quello di dipendente della Banca Toscana.

ALL-IN

Il calcio, però, la fa da padrone nella testa di Sarri, pertanto 10 anni dopo (nel 1999) lascia il lavoro per immergersi esclusivamente nella sua vocazione. La strada è dura e gli schiaffi in faccia si fanno sentire ma il carattere è più forte di ogni cosa. Così partendo dal Valterna (club toscano di ) inizia la sua scalata. Corre l’anno 2000 quando, sulla panchina della Sansovino (club di Eccellenza), ottiene la promozione in C2 in appena 3 stagioni.

Con gli aretini conquista inoltre la Coppa Italia D e la stagione successiva approda in C2, ma lo fa sulla panchina della Sangiovannese. Pronti via ed è subito promozione in C1 che, per lui, si traduce in un doppio salto che l’anno successivo gli apre le porte della Serie B, al . Da qui una serie di alti e bassi che lo portano a galleggiare tra e Serie C sulle panchine di Arezzo, Avellino, Verona, Perugia, Grosseto, Alessandria e Sorrento.

IL SOGNO CHE SI AVVERA

La svolta arriva quando Sarri viene chiamato ad allenare l’Empoli in vista della stagione 2012-2013, conclusa con il quarto posto e la sfortunata eliminazione ai playoff contro il Livorno. L’anno dopo è quello buono e la sensazione è che qualcosa, nella sua carriera, stia davvero iniziando a muoversi. L’Empoli chiude al secondo posto centrando di diritto la promozione in Serie A. Per Maurizio è un sogno che si avvera. Un sogno, certo, come fanno tutti i bambini e i ragazzi innamorati di questo sport.

Quello di Sarri, però, è un sogno di spessore superiore, perché lecito e semplice è sognare (al netto dei sacrifici per emergere in tenera età) da bambini, ma decisamente più difficile è farlo a 40 anni suonati. Una scelta, quella del classe ’59, presa in barba alla paura, all’incertezza del futuro, con la consapevolezza di non poter sbagliare e di non avere un salvagente. Una sorta di all-in sulla sua vita, una scommessa sul fatto che il calcio sarebbe diventata la fonte della sua quotidianità. Umiltà, dedizione, pochi peli sulla lingua e tanta, tanta gavetta. Il resto è storia nota.

Maurizio Sarri

Maurizio Sarri sulla panchina dell’Empoli

INTER SU RADU

SEGUICI SU FACEBOOK

Continua a leggere

Articoli più letti