Dirigenti, allenatori, ex giocatori, arbitri. Questi i vari componenti del numeroso partito anti-Var. Le polemiche delle ultime settimane in Italia hanno riacceso il dibattito sulla "moviola in campo".
Gli errori commessi durante Crotone-Napoli e Cagliari
-Juventus, dopo quelli fatti più volte a danno della
Lazio, hanno in qualche modo aiutato i conservatori che vorrebbero un passo indietro. A livello internazionale la prima grande polemica scoppiò al
Mondiale per club, con il
Real Madrid che, da
Zidane a
Bale, mostrò le proprie perplessità malgrado fosse stato salvato proprio dal video nella semifinale contro l'
Al Jazira, alla quale venne annullato il 2-0 in fuorigioco.
Collina, pochi giorni dopo, precisò che non era affatto scontato l'utilizzo del
Var al
Mondiale. La decisione sarà presa a marzo dall'
Ifab, il board che stabilisce le regole del calcio. Se in
Russia ci si dovesse affidare solo all'occhio umano il progresso verrebbe bloccato. E a quanto pare molti direttori di gara ne sarebbero felici.
LE PAROLE DI DIACONALE SUL 118° COMPLEANNO DELLA LAZIO
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Dirigenti, allenatori, ex giocatori, arbitri. Questi i vari componenti del numeroso partito anti-Var. Le polemiche delle ultime settimane in Italia hanno riacceso il dibattito sulla "moviola in campo".
Gli errori commessi durante Crotone-Napoli e Cagliari
-Juventus, dopo quelli fatti più volte a danno della
Lazio, hanno in qualche modo aiutato i conservatori che vorrebbero un passo indietro. A livello internazionale la prima grande polemica scoppiò al
Mondiale per club, con il
Real Madrid che, da
Zidane a
Bale, mostrò le proprie perplessità malgrado fosse stato salvato proprio dal video nella semifinale contro l'
Al Jazira, alla quale venne annullato il 2-0 in fuorigioco.
Collina, pochi giorni dopo, precisò che non era affatto scontato l'utilizzo del
Var al
Mondiale. La decisione sarà presa a marzo dall'
Ifab, il board che stabilisce le regole del calcio. Se in
Russia ci si dovesse affidare solo all'occhio umano il progresso verrebbe bloccato. E a quanto pare molti direttori di gara ne sarebbero felici.
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