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Biava: “La gioia del 26 maggio è indescrivibile, ho bellissimi ricordi della Lazio”

L'ex difensore laziale, Beppe Biava, in occasione dei 118 anni festeggiati quest'oggi dalla Lazio ha parlato ai microfoni di Lazio Style Radio.

“Sabato scorso a Ferrara ho visto una bella Lazio. Fare cinque gol in trasferta in Serie A non è mai facile - spiega Biava - la Lazio ha portato a casa un risultato eccezionale. Questa squadra, per quanto dimostrato in queste prime 20 giornate di Serie A, può arrivare fino in fondo in campionato. È una squadra che gioca bene, ha facendo partite eccellenti ed ha ancora la sfida con l’Inter da recuperare. Se mantiene questo tipo di gioco, questa voglia e queste prestazioni, la Lazio sarà una seria candidata per chiudere il campionato nelle prime quattro posizioni. Quando ripenso alla mia esperienza alla Lazio ho bellissimi ricordi, sono stati quattro anni e mezzo importanti per me; sono orgoglioso di aver fatto parte di questa Società di questa squadra e di aver avuto questi tifosi al mio fianco. Porterò sempre questi colori nel cuore. Quel 26 maggio eravamo andati un po’ tutti sopra le righe. È stata la ciliegina sulla torta. Vincere la Coppa Italia battendo i rivali cittadini è indescrivibile, una gioia immensa. A ripensarci vengono i brividi. È stata la vittoria dei tifosi, della squadra e della Società. Lulic è l’eroe di quella partita e continua a dimostrare la sua lazialità. Merita gli elogi e le cose belle che si sono susseguite nella sua carriera. Ho sempre tenuto come ricordo la prima, la seconda e la terza maglia di ogni stagione, così come quelle delle partite nelle quali ho segnato, ed ovviamente quella della finale di Coppa Italia: hanno un valore affettivo importante per me. Sono un bel ricordo. Ogni tanto apro la scatola, le tiro fuori e le guardo con piacere. Mia figlia si è affezionata a questa squadra. Mio nipote, invece, è tifosissimo. Va a scuola con la maglia della Lazio, i suoi preferiti sono Milinkovic ed Immobile. È l’unico biancoceleste della classe, qui da me al nord ci sono molti interisti e milanisti”.

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GIUDICE SPORTIVO - UN CALCIATORE SALTERA' LAZIO CHIEVO

Biografia autore

Federico Paradisi

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