Diaconale contro Cairo: “Attento ai tuoi giornalisti neonazisti”

Ultime News

La Lazio appartiene a chi la difende

Nell'aria si respira una tensione palpabile. La partita Lazio-Sassuolo...

La Lazio vince, ma il vuoto dei tifosi fa male: quanto conta il loro calore?

Vittoria importante per la Lazio contro il Sassuolo, ma...

Polemica in casa Lazio: Mattei contro Lotito, “Solo noi viviamo questo caos”

Il rapporto tra Claudio Lotito e i tifosi della...

Bufera per l’addio di Nesta: «Stavo malissimo, mi vendevano per…» Ira tra i laziali

Alessandro Nesta rompe il silenzio sul suo addio alla...
PUBBLICITA

Il responsabile della comunicazione della S.S Lazio, Arturo Diaconale, attraverso il suo profilo Facebook ha pubblicato una dura nota contro alcuni giornalisti. Di seguito riportiamo le sue parole.

“Appello ad Urbano Cairo da parte dei tifosi laziali

Sarà il caso che qualcuno, magari lo stesso Urbano Cairo che è uomo colto e preparato, informi i giornalisti del Corriere della Sera e della Gazzetta dello Sport, a partire da Aldo Grasso e a finire ad Andrea Monti, che l’acronimo S.S. a cui segue il nome Lazio significa Società Sportiva e non Schutzstaffel.

Gridare allo scandalo ed alla vergogna perché la giustizia sportiva ha deciso di distinguere il comportamento corretto della stragrande maggioranza dei tifosi laziali da quello inaccettabile della decina di soggetti responsabili dei 16 adesivi con l’immagine di Anna Frank, è una manifestazione di razzismo alla rovescia incompatibile con il valore della tolleranza al centro della “Giornata della Memoria”.

Bollare una società di calcio e tutti i suoi tifosi con l’accusa di razzismo e antisemitismo senza distinzioni di sorta è poi il segno di una cultura ottusamente giustizialista che ha le sue radici nel totalitarismo nero e rosso del secolo passato.

Ad Urbano Cairo va lanciato un appello accorato: attento ai neonazisti consapevoli ed inconsapevoli presenti nei suoi media!

SEGUI LA NOSTRA NUOVA PAGINA FACEBOOK

SEGUI IL NOSTRO PROFILO TWITTER

LAZIO MILAN, LE PAROLE DI INZAGHI IN CONFERENZA STAMPA ALLA VIGILIA DELLA GARA