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Franzoni: “Chievo squadra imprevedibile ma questa Lazio…”

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Esultanza Lazio all'Allianz Stadium
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Chi non ricorda Paolo Franzoni? Acquistato nel mercato autunnale del 1973 dalla  di Tommaso Maestrelli esordì in Serie A nel derby del 9 dicembre vinto dai biancocelesti per 2-1 mettendo a segno la rete del provvisorio pareggio.

L’ex attaccante è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio 89,3: “La Lazio sta disputando un’ottima annata. Merito degli acquisti intelligenti del direttore sportivo Igli Tare e del lavoro svolto da tutto lo staff tecnico. Ma soprattutto da mister Inzaghi che ha avuto il coraggio di lanciare numerosi giovani provenienti dalla Primavera e per aver ideato un consono alle caratteristiche di questa squadra.

Caceres darà un ulteriore aiuto completando un reparto difensivo che quest’ultimo mese ha subito qualche di troppo. L’uruguaiano è un calciatore esperto. Ha recuperato in pieno dagli infortuni che nelle passate stagioni lo avevano colpito creandogli non pochi problemi. Luis Alberto è un di una tecnica sopraffina come lo stesso Milinkovic. Ma un elogio va fatto a Lukaku, una vera forza della natura. Con i suoi scatti il belga riesce a creare disordine nella retroguardia avversaria. Domenica all’Olimpico arriverà il Verona. Sarà una partita da affrontare con la massima concentrazione in quanto si tratta di una squadra imprevedibile”.

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Euro 2020 – L’ex Petkovic pareggia all’esordio vs il Galles

Esordio a Euro 2020 in chiaro-scuro per l’ex tecnico della Lazio Vladimir Petkovic. La sua Svizzera pareggia 1-1 contro il Galles

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euro 2020

Questo pomeriggio, alle 15.00, Baku si è disputata la seconda gara di Euro 2020, valevole per il A. La sfida tra Galles e Svizzera è finita 1-1, un pareggio che allo stato attuale consegna all’Italia il primo posto nel . Gli elvetici, guidati da Vladimir Petkovic, ex tecnico biancoceleste che con la ha vinto la Coppa Italia del 2013 contro la Roma, passano in vantaggio a inizio ripresa dopo un primo a reti bianche.

Il gol dell’1-0 porta la firma di Embolo che di testa trafigge Ward su cross di Shaqiri. Al minuto 74 arriva il pareggio del Galles con Moore che capitalizza alla perfezione l’assist di Morrell. Nel finale la Svizzera accarezza la , ma la rete di Gavranovic viene annullata al Var per . La situazione, nel gruppo A, vede dunque gli azzurri di Roberto Mancini (vittoriosi all’esordio) in testa con 3 punti, seguono Galles e Svizzera a 1, chiude la Turchia a 0.

EURO 2020

SARRI, STORIA DI GAVETTA

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Maurizio Sarri: all-in di un impiegato diventato grande

Quella di Maurizio Sarri, neo tecnico della Lazio, è una storia fatta di sacrifici, fatica e obiettivi ben chiari in mente

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maurizio sarri

La notizia è ufficiale da qualche giorno: Maurizio è il nuovo allenatore della Lazio. Quella del tecnico toscano è la classica storia da usare come esempio per descrivere il cammino di chi ce l’ha fatta.

Un mantra per giovani e non solo, una storia di coraggio, sprezzo del pericolo, rischi, sacrifici e, naturalmente, un’ambizione fuori dal comune. Sarri e il calcio, il calcio e Sarri, un rapporto che non decolla nell’immediato in adolescenza.

La passione c’è e il suo passato da calciatore tra i dilettanti lo testimonia, ma ben presto Maurizio capisce che quella porta che in troppi vogliono varcare è troppo stretta, in linea con il più classico degli “Uno su mille ce la fa”. A 30 anni inizia a dedicarsi alla panchina ma, il pane, lo porta a casa in virtù del suo impiego, quello di dipendente della Banca Toscana.

ALL-IN

Il calcio, però, la fa da padrone nella testa di Sarri, pertanto 10 anni dopo (nel 1999) lascia il lavoro per immergersi esclusivamente nella sua vocazione. La strada è dura e gli schiaffi in faccia si fanno sentire ma il carattere è più forte di ogni cosa. Così partendo dal Valterna (club toscano di Eccellenza) inizia la sua scalata. Corre l’anno 2000 quando, sulla panchina della Sansovino (club di Eccellenza), ottiene la promozione in C2 in appena 3 stagioni.

Con gli aretini conquista inoltre la Coppa Italia D e la stagione successiva approda in C2, ma lo fa sulla panchina della Sangiovannese. Pronti via ed è subito promozione in C1 che, per lui, si traduce in un doppio salto che l’anno successivo gli apre le porte della Serie B, al Pescara. Da qui una serie di alti e bassi che lo portano a galleggiare tra Serie B e sulle panchine di Arezzo, , Verona, Perugia, Grosseto, Alessandria e Sorrento.

IL SOGNO CHE SI AVVERA

La svolta arriva quando Sarri viene chiamato ad allenare l’Empoli in vista della stagione 2012-2013, conclusa con il e la sfortunata eliminazione ai playoff contro il Livorno. L’anno dopo è quello buono e la sensazione è che qualcosa, nella sua carriera, stia davvero iniziando a muoversi. L’Empoli chiude al secondo posto centrando di diritto la promozione in Serie A. Per Maurizio è un sogno che si avvera. Un sogno, certo, come fanno tutti i bambini e i ragazzi innamorati di questo sport.

Quello di Sarri, però, è un sogno di spessore superiore, perché lecito e semplice è sognare (al netto dei sacrifici per emergere in tenera età) da bambini, ma decisamente più difficile è farlo a 40 anni suonati. Una scelta, quella del classe ’59, presa in barba alla paura, all’incertezza del futuro, con la consapevolezza di non poter sbagliare e di non avere un salvagente. Una sorta di all-in sulla sua vita, una scommessa sul fatto che il calcio sarebbe diventata la fonte della sua quotidianità. Umiltà, dedizione, pochi peli sulla lingua e tanta, tanta gavetta. Il resto è storia nota.

Maurizio Sarri

sulla panchina dell’Empoli

INTER SU RADU

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Radu in orbita Inter. La Lazio cosa farà?

Radu in orbita Inter: Inzaghi pensa di convincerlo a venire a Milano. La Lazio per il momento non fa passi: cosa accadrà?

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Lazio Radu

Radu in orbita Inter: lo vorrebbe come sostituto di Bastoni. La Lazio lo lascerà andare o proporrà il rinnovo?

Radu in orbita Inter. Il difensore romeno è alla fine del suo contratto con la Lazio e società, dopo l’arrivo di Maurizio Sarri, non sono giunte proposte di rinnovo. Per il suo futuro si è fatta dunque strada la possibilità di raggiungere il suo vecchio allenatore (e mentore) Simone Inzaghi a Milano. A rivelarlo Gianluca , nel corso dell’ultima puntata di ‘Sky Calciomercato’.

Il noto esperto di mercato ha rivelato la presenza del ds interista Ausilio all’Olimpico quando Radu ha tagliato il record di presenze biancocelesti. I nerazzurri, spiega, vedrebbero bene il romeno come alternativa a Bastoni. Per il momento non sono però arrivate proposte ufficiali dall’Inter e Radu attende anche le mosse della Lazio. Rinnovo in arrivo o partenza direzione ? Staremo a vedere.

IMMOBILE CELEBRATO DALLA STAMPA ESTERA

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