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Keita: “In Italia c’è più tattica rispetto alla Francia. Basta fare 10 gol per essere…”

A Keita durante la conferenza stampa gli vengono fatte delle domande sulla Serie A

L'avventura tra la Lazio e Keita ormai si è chiusa questa estate quando il giocatore ha deciso di lasciare la Capitale per approdare in Francia. Il capitolo Keita ha tenuto banco l'intero mercato estivo sembrava destinato alla Juve a fine stagione 2018. Invece poi è riuscito a trovare un accordo con il Monaco. Ormai per i tifosi della Lazio il senegalese è solamente un lontano ricordo grazie all'esplosione di Luis Alberto e al sostituto Nani che ancora non è stato messo veramente alla prova. Ecco le sue parole: “La Serie A e la Ligue 1 non sono uguali, li trovo differenti. In Italia ci sono più tattica e più fase difensiva, mentre in Francia il calcio si gioca più sul contatto fisico. I giocatori sono più agli e più veloci. Per una punta  invece è difficile giocare anche in Serie A, se riesci a segnare 10 gol sei considerato un buon attaccante. Mentre qui in Francia non saprei, forse ne servirebbero 15, per essere considerato buono. Spero quindi di arrivare a 15 reti”. 

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Erika Nardinocchi

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