Il rapporto Uefa evidenzia i maggiori problemi della Serie A rispetto agli altri maggiori campionati.
I dati derivano da un’analisi di FinancialSport presi dall’Uefa per stilare un confronto internazionale sulle leghe europee. I numeri sono tutt’altro che incoraggianti per il calcio del Bel Paese che avrebbe bisogno di riforme serie e risposte immediate. Si può vedere come l’Italia sia all’ultimo posto come incidenza delle entrate sul fatturato del 2015-2016 nella top 20 delle leghe. Incidenza negativa anche degli stipendi e del debito netto sul fatturato: per quanto riguarda gli stipendi la Serie A è superata solo dalla Ligue 1 di un punto percentuale (69% invece di 68%) mentre il debito del campionato italiano è del 63% molto maggiore degli altri campionati principali.
ALTRI DATI NEGATIVI
Il calcio italiano è inoltre il paese con più bassa crescita (21%) dopo Premier League, Bundesliga e Liga che raddoppiano, triplicano e quadruplicano il dato. Anche il numero degli spettatori allo stadio non può far sorridere: è l’Inter la prima squadra italiana al 18 posto, degli altri club italici nemmeno l’ombra nella top 20. La situazione è quindi abbastanza chiara: il calcio italiano ha bisogno di riforme e di un manager sportivo. Tavecchio è ormai alla porta della presidenza della Lega Serie A e Figc e la nomina del nuovo presidente può essere decisiva. Il cambiamento è fondamentale anche alla luce dell’eliminazione dal mondiale di Russia 2018 dell’Italia. Se non ora quando?
SEGUICI SU TWITTER>>>CLICCA QUI
CRESPO VICINO ALLA ROMA IN PASSATO>>>CLICCA QUI
Articoli correlati
3 caricatiAlessio Romagnoli: Un Futuro Incerto tra Fratture e Opportunità
Da tifoso biancoceleste, seguire le vicende di Alessio Romagnoli mi provoca un misto di preoccupazione e delusione. La sua situazione attuale con la Lazio sembra rappresentare una frattura insanabile con la società, un tema caldo che tiene tutti noi con il fiato sospeso.
Un Gancio Iniziale: La Frattura
È chiaro che c’è qualcosa che non va. Romagnoli, dopo un inizio di stagione promettente, è diventato un punto interrogativo. “Il problema è quello che sta facendo il presidente”, ha dichiarato Guido Paglia, ex dirigente della Lazio, riferendosi alla gestione della squadra. Questa situazione non è solo una questione di campo, ma è anche un riflesso di una tensione più profonda tra il giocatore e la dirigenza.
La Frattura di Romagnoli: Un Futuro Incerto per un Campione Biancoceleste
Quando ho saputo della frattura tra Alessio Romagnoli e la Lazio, un brivido di preoccupazione ha attraversato la mia schiena. Come tifoso, vedere un giocatore di talento e carisma come lui in una situazione così complessa è davvero difficile da digerire. La sua partenza, che potrebbe sembrare imminente, porta con sé non solo il peso di un addio, ma anche il timore per il futuro della nostra squadra.
Il Contesto di una Relazione Incrinata
Romagnoli, un difensore di grande esperienza, è arrivato alla Lazio con grandi aspettative. Tuttavia, la sua avventura biancoceleste è stata segnata da tensioni e malintesi con la dirigenza. “Secondo quanto riportato da diversi esperti, sembra che ci sia una vera e propria frattura tra il calciatore e la società,” scrive un articolo recente.
La situazione di Maurizio Sarri: il punto di vista di un tifoso della Lazio
Un momento cruciale per la Lazio
Da tifoso della Lazio, non posso non rimanere colpito dalla situazione attuale della mia squadra. Maurizio Sarri, l’allenatore che speravamo potesse portare stabilità e successi, sembra trovarsi in un momento di difficoltà. A questo punto, è necessario analizzare le sue scelte e il contesto che le circonda.
Le parole degli ex calciatori
Andrea Agostinelli, ex biancoceleste, ha recentemente sottolineato la necessità di rimettere Sarri al centro del progetto della Lazio. Secondo lui, esiste una frattura tra la società e l’ambiente, un aspetto che non possiamo ignorare. La sua analisi mi ha fatto riflettere sulla comunicazione interna e sulla gestione della squadra.

