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Steaua, il ds Stoica polemizza con Immobile: “Dopo la partita era nervoso, ci ha detto…”

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Immobile esulta dopo il gol al Cittadella
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A 48 ore da Steaua , il ds romeno polemizza con Immobile

La Lazio esce sconfitta dall’andata dei sedicesimi di Europa League contro lo Steaua. E non mancano le code spiacevoli. In particolare, il ds dei romeni Mihai Stoica polemizza con Immobile per l’atteggiamento tenuto al termine della sfida. Queste le sue parole ai microfoni di ‘Digi Sport’: “Dopo la partita la Lazio era molto nervosa, ci hanno ricordato che dovremo venire a Roma, ma lo sappiamo già. Immobile è venuto verso la nostra panchina e ha gridato “Vergogna”, ma non capisco il perché. Ci ha detto che Man stava prendendo , e io gli ho risposto che non mi sembrava normale che il fosse di 5 minuti. Ci sono stati due tentativi di perdita di tempo da parte di Vlad e l’arbitro lo ha ammonito al 60’, una cosa mai vista“.

LA SFIDA

Nella ripresa Inzaghi ha messo in campo l’artiglieria pesante, quando ha visto che la situazione si era fatta difficile ha inserito Felipe Anderson, Immobile e Lulic. Ma di cosa stiamo parlando? Non si comprende che si è giocato contro una squadra che ha in campo Milinkovic-Savic. Se si tratta di uno dei calciatori più forti al mondo? Scommetto che questo ragazzo varrà almeno 50, se non 80-90 milioni di euro, visto il suo tasso tecnico. Se possiamo avere un vantaggio per il ritorno visto che la Lazio giocherà lunedì? Ha davvero importanza? Pensate davvero che per Inzaghi possa essere un problema visto che può scegliere di far giocare Nani, Luis Alberto o F. Anderson? Non penso abbiano dei problemi, visto che sono tre giocatori che possono giocare nello stesso ruolo. Penso che questa sia la Lazio più forte dopo quella ‘corazzata terribile’ in cui c’era anche Nedved. E’ vero che non è in una condizione straordinaria, ma parliamo comunque della Lazio, una delle protagoniste di questa ”.

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Strage di Ardea – Claudio Lotito vicino alle famiglie delle vittime

All’indomani della strage di Ardea, nella quale hanno perso la vita due fratelli di 5 e 10 anni e un anziano di 84, Claudio Lotito si è unito al dolore delle famiglie

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strage di ardea

All’indomani della strage di Ardea, nella quale hanno perso la vita due fratelli di 5 e 10 anni e un anziano di 84, Claudio si è unito al dolore delle famiglie. Un episodio che ha sconvolto un’intera nazione, alla luce del quale il patron biancoceleste è intervenuto dedicando un pensiero ai cari delle vittime: 0;Tanto sgomento per quanto accaduto. Non ci sono parole per descrivere la tragedia consumatasi ad Ardea.

Un pensiero particolare Lotito lo ha speso per i genitori dei piccoli David e Daniel sottolineando quanto sia importante ricordare il loro sorriso e i loro sogni. Per il fratello maggiore, Daniel, in estate si sarebbero aperte le porte (tra gli esordienti) della Lazio. “Sognavano di giocare per i nostri colori, ricordiamoli così, per il loro desiderio di vivere”. Giocare e sognare un pallone che gonfia la rete: questa l’ambizione di due stroncata dalla follia di un uomo che aveva bisogno di cure e che, probabilmente, non sarebbe dovuto essere lasciato libero in balia dei problemi psichici di cui soffriva.

Strage di Ardea
Strage di Ardea

ACERBI SU SARRI

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Acerbi su Sarri: “Grande tecnico, c’è entusiasmo per il futuro”

Le parole di Acerbi su Sarri, neo tecnico biancoceleste, caricano d’entusiasmo l’ambiente e fanno ben sperare in vista della prossima stagione

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acerbi su sarri

Parole al miele, quelle Acerbi su Sarri, nuovo della Lazio. Il centrale biancoceleste, dal della , è intervenuto a proposito del tecnico toscano ponendo l’accento sull’entusiasmo dell’ambiente in vista della prossima stagione. 0;Sarri è un grande allenatore e siamo felici della scelta della società. C’è tanto entusiasmo e tanta voglia di cominciare, sono convinto che potremo toglierci grandi soddisfazioni e raggiungere obiettivi importanti.”

Acerbi è poi intervenuto a proposito della difesa a 4, marchio di fabbrica del nuovo tecnico e assetto differente rispetto al 352 di Inzaghi che in tempi non sospetti ha fatto discutere: “Sono pronto a mettermi in gioco, il resto non importa. Oltretutto in Nazionale e in altri club ho sempre giocato a 4 e mi trovo bene, non vedo l’ora di iniziare“. Così il centrale biancoceleste in a 2 giorni da Svizzera.

Acerbi su Sarri
Francesco Acerbi su Sarri

HYSAJ VICINO ALLA LAZIO

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C’era la Lazio nel destino delle due giovani vittime di Ardea

La Lazio nel destino delle due giovani vittime di Ardea

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Lazio Bianchessi

La nel destino delle due giovani vittime di Ardea: il racconto del loro ex allenatore.

Ardea, due giovani vittime con un sogno: la Lazio. Un sogno infranto per mano di un 34enne psicolabile, che ha tolto loro la vita ad appena 5 e 10 anni. A perdere la vita nella , che ha avuto luogo ieri mattina nel Consorzio Colle Romito, anche il nonno dei due piccoli, intervenuto per salvarli. E la triste fine non ha risparmiato nemmeno l’assalitore, suicidatosi nella sua abitazione, dove si era barricato per sfuggire alla cattura.

Una vicenda sconvolgente, sia per la comunità alle porte di Roma ma anche per chi ha avuto modo di seguirla attraverso giornali e tv. Sconvolgente soprattutto perchè ha determinato l’uscita da questo mondo di due vite appena sbocciate. Due vite che amavano il calcio e che sognavano un giorno di sfondarvi. A rivelare questo particolare Marco Proietti, che li ha allenati nei dell’Ostiamare.

Il tecnico ha raccontato che il più grande giocava come portiere e che i compagni gli avevano assegnato la di capitano. Sulle sue tracce già da si erano mossi gli osservatori della Lazio. Che addirittura aveva raggiunto un’intesa con l’Ostiamare per farlo approdare a Formello, tra gli esordienti. Del bambino Proietti rievoca la solarità, l’allegria e lo di gruppo. Ma soprattutto il rapporto con il fratellino: quest’ultimo, ricorda, era sempre presente al campo quando c’era il fratello e voleva imitarlo nella carriera. O perlomeno, avrebbe voluto.

INTANTO LA LAZIO CERCA UN ESTERNO

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