CRONACA DI LAZIO DYNAMO KIEV 2-2 – Il palo al 95′ nega la vittoria ai biancocelesti

Ciro Immobile attaccante della Lazio

Cronaca di Lazio Dynamo Kiev, andata degli ottavi di Europa League, terminata col risultato di 2 a 2 con le reti di Immobile e Felipe Anderson per i biancocelesti e di Tsygankov e di Moraes per gli ucraini.

Il primo sussulto arriva al 13′ quando una bella triangolazione Basta-Felipe Anderson porta quest’ultimo al tiro, ma la palla sorvola la traversa. Al 25′ grande occasione per la Lazio con Lukaku che crossa al centro e Burda anticipa col piede Immobile pronto a spingere la palla in rete. Alla mezzora Wallace con un cross da centrocampo pesca in area Milinkovic-Savic ma il suo tiro al volo finisce in curva. Nei successivi 15′ non accade praticamente nulla e le squadre rientrano negli spogliatoi sul risultato di 0 a 0.

Al 51′ dormita generale della retroguardia biancoceleste e su un cross in area si fionda Tsygankov che ha tutto il tempo di stoppare la palla, voltarsi di spalle e segnare con un  colpo di tacco. Tutto questo mentre i difensori guardano inebetiti tutta l’azione. Un gol davvero inspiegabile che porta in vantaggio la Dynamo Kiev. Un minuto dopo fortunatamente la Lazio trova il pareggio con Felipe Anderson che verticalizza per Immobile che non perdona Boyko.

Al 62′ arriva il momentaneo sorpasso dei capitolini grazie a Milinkovic-Savic che recupera palla sulla trequarti e lancia a rete Felipe Anderson che col piatto sinistro realizza il 2 a 1. Cinque minuti dopo Pivaric si inserisce bene in area ma Strakosha gli mura il tiro. E’ il preludio al gol degli ucraini che arriva al 78′ con Moraes che con un tiro imprendibile dal limite dell’area realizza il pareggio. All’89’ la punizione di Milinkovic-Savic sibila il palo. Nei minuti di recupero ci prova di testa Parolo ma Boyko blocca senza problemi.

Al 95′ un cross in avanti si trasforma in un’occasione d’oro per Immobile che solo contro Boyko colpisce il palo. Al fischio finale il tabellone indica il 2 a 2. Risultato non positivo per la Lazio che adesso dovrà necessariamente vincere a Kiev. Buona la prestazione di Felipe Anderson, da rivedere MIlinkovic-Savic, troppo lezioso ma poco grintoso. In Ucraina servirà ben altra prestazione degli uomini di Inzaghi.

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