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SCUDETTO 1915 — Il sostegno di un ex biancoceleste

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Striscione Lazio campione d'Italia 1914-1915
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1915 — L’avv. Gian Luca Mignogna sta da tempo portando avanti il procedimento di assegnazione del titolo in questione. L’ex biancoceleste Emilson Cribari prende le parti del legale

SCUDETTO 1915 — L’avv. Gian Luca Mignogna sta da tempo portando avanti il procedimento di assegnazione del titolo in questione. L’ex biancoceleste Emilson Cribari prende le parti del legale. Come è noto, il procedimento di riesame finalizzato all’assegnazione ex aequo dello Scudetto 1914-1915, allo stato attuale risulta ancora congelato a causa del Commissariamento della FIGC.

L’Avv. Gian Luca Mignogna ha più volte dichiarato che a breve si recherà presso gli Uffici Federali di Via Allegri. Azione, questa, mirata a sottolineare e rammentare che agli atti esiste già il parere vincolante della Commissione dei Saggi, nominata proprio dalla FIGC. La federazione ha già stabilito che l’unico modo per sanare il danno, scoperto e dimostrato dal legale e dall’equipe che ha collaborato al caso, potrà essere esclusivamente quello di assegnare il medesimo titolo a Lazio (Campione dell’Italia Centro-Meridionale) e Genoa (Campione dell’Italia settentrionale).

Dalla parte del legale biancoceleste si è schierato anche un ex Lazio. Pochi giorni fa, infatti, Emìlson Cribari (140 e 1 gol tra le fila dei capitolini) si recato presso il negozio Curva Nord 12 di Monterotondo e dopo aver visto l’affascinante mostra dedicata alle maglie storiche della Prima Squadra della Capitale allestita in loco da Umberto Di Venanzi ed Emiliano Foglia, ivi compresa quella tricolore della stagione 1914/15, ha voluto lasciare un biglietto autografato a Fabio e Cecilia (titolari dello store) con su scritto: “Al Signor Avvocato Mignogna Promotore Scudetto 1915!! Un Saluto Affettuoso da Emilson Cribari”. 

 

INFERMERIA, SI RIVEDE DOPO OLTRE 5 MESI… 

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Strage di Ardea – Claudio Lotito vicino alle famiglie delle vittime

All’indomani della strage di Ardea, nella quale hanno perso la vita due fratelli di 5 e 10 anni e un anziano di 84, Claudio Lotito si è unito al dolore delle famiglie

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strage di ardea

All’indomani della strage di Ardea, nella quale hanno perso la vita due fratelli di 5 e 10 anni e un anziano di 84, si è unito al dolore delle famiglie. Un episodio che ha sconvolto un’intera nazione, alla luce del quale il patron biancoceleste è intervenuto dedicando un pensiero ai cari delle vittime: “Tanto sgomento per quanto accaduto. Non ci sono parole per descrivere la tragedia consumatasi ad Ardea.

Un pensiero particolare Lotito lo ha speso per i genitori dei piccoli David e Daniel sottolineando quanto sia importante ricordare il loro sorriso e i loro sogni. Per il fratello maggiore, Daniel, in estate si sarebbero aperte le porte (tra gli esordienti) della Lazio. “Sognavano di giocare per i nostri colori, ricordiamoli così, per il loro desiderio di vivere”. Giocare e sognare un pallone che gonfia la rete: questa l’ambizione di due stroncata dalla follia di un uomo che aveva bisogno di cure e che, probabilmente, non sarebbe dovuto essere lasciato libero in balia dei problemi psichici di cui soffriva.

Strage di Ardea
Strage di Ardea

ACERBI SU SARRI

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Acerbi su Sarri: “Grande tecnico, c’è entusiasmo per il futuro”

Le parole di Acerbi su Sarri, neo tecnico biancoceleste, caricano d’entusiasmo l’ambiente e fanno ben sperare in vista della prossima stagione

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acerbi su sarri

Parole al miele, quelle di Francesco su Sarri, nuovo della Lazio. Il centrale biancoceleste, dal ritiro della , è intervenuto a proposito del tecnico toscano ponendo l’accento sull’entusiasmo dell’ambiente in vista della prossima stagione. “Sarri è un grande allenatore e siamo felici della scelta della società. C’è tanto entusiasmo e tanta voglia di cominciare, sono convinto che potremo toglierci grandi soddisfazioni e raggiungere importanti.”

Acerbi è poi intervenuto a proposito della difesa a 4, marchio di fabbrica del nuovo tecnico e assetto differente rispetto al 352 di Inzaghi che in tempi non sospetti ha fatto discutere: “Sono pronto a mettermi in gioco, il resto non importa. Oltretutto in Nazionale e in altri club ho sempre giocato a 4 e mi trovo bene, non vedo l’ora di iniziare“. Così il centrale biancoceleste in conferenza stampa a 2 giorni da Italia Svizzera.

Acerbi su Sarri
Francesco Acerbi su Sarri

HYSAJ VICINO ALLA LAZIO

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C’era la Lazio nel destino delle due giovani vittime di Ardea

La Lazio nel destino delle due giovani vittime di Ardea

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Lazio Bianchessi

La nel destino delle due giovani vittime di Ardea: il racconto del loro ex allenatore.

Ardea, due giovani vittime con un sogno: la Lazio. Un sogno infranto per di un 34enne psicolabile, che ha tolto loro la vita ad appena 5 e 10 anni. A perdere la vita nella , che ha avuto luogo ieri mattina nel Consorzio Colle Romito, anche il nonno dei due piccoli, intervenuto per salvarli. E la triste fine non ha risparmiato nemmeno l’assalitore, suicidatosi nella sua abitazione, dove si era barricato per sfuggire alla cattura.

Una vicenda sconvolgente, sia per la comunità alle porte di Roma ma anche per chi ha avuto modo di seguirla attraverso giornali e tv. Sconvolgente soprattutto perchè ha determinato l’uscita da questo mondo di due vite appena sbocciate. Due vite che amavano il calcio e che sognavano un giorno di sfondarvi. A rivelare questo particolare Marco Proietti, che li ha allenati nei dell’Ostiamare.

Il tecnico ha raccontato che il più grande giocava come portiere e che i compagni gli avevano assegnato la di capitano. Sulle sue tracce già da tempo si erano mossi gli osservatori della Lazio. Che addirittura aveva raggiunto un’intesa con l’Ostiamare per farlo approdare a Formello, tra gli esordienti. Del bambino Proietti rievoca la solarità, l’allegria e lo spirito di gruppo. Ma soprattutto il rapporto con il fratellino: quest’ultimo, ricorda, era sempre presente al campo quando c’era il fratello e voleva imitarlo nella carriera. O perlomeno, avrebbe voluto.

INTANTO LA LAZIO CERCA UN ESTERNO

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