Calisti avverte il club biancoceleste sul futuro: “Buoni risultati ma c’è ancora tanto da fare per crescere”

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Nonostante i buoni risultati e l’innegabile crescita della Lazio l’ex difensore Ernesto Calisti avverte il club biancoceleste sul futuro.

Intervenuto ai microfoni di Radiosei Calisti avverte il club biancoceleste sul futuro: “Domenica è stata una bella giornata. Una bella gara, la Lazio ha giocato benissimo. Dopo la brutta uscita in Europa League si temeva un calo fisico e mentale invece i ragazzi hanno reagito benissimo. Inoltre la sconfitta della Juve con il Napoli obbliga i bianconeri a giocarsela con tutte. Caceres mi è sempre piaciuto, è un giocatore di grande esperienza. Inoltre sa fare anche gol. E’ un acquisto importante per la Lazio, io lo riscatterei. Come de Vrij ne vedo pochi. Chi potrebbe fare al caso della Lazio è Acerbi, non vedo altri in Italia. Punterei, però, su un profilo diverso. La Lazio deve fare il salto di qualità. Serve un dominante in mezzo, uno in grado di guidare i compagni di reparto. Luiz Felipe ha fatto veramente bene, ma in difesa servono uno o due giocatori”.

 E ANCORA…

E’ vero che ci stiamo divertendo ma abbiamo preso troppi gol. La Lazio può crescere ancora tanto. Servono quattro o cinque giocatori importanti per il salto di qualità. Parolo non è più un ragazzino. Servirebbe un giocatore come Cristante, anche se è ambito da molti. Servirebbe anche un altro portiere. Strakosha sta giocando sempre, servirebbe un secondo d’esperienza. Poi anche un attaccante. Un esterno basso che mi piace molto è Letizia. Sa spingere, ha i tempi, è veloce e ha qualità. In più è un profilo accessibile anche come prezzo”.

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