Luis Alberto viene raccontato dagli ex allenatori: “Ora è diventato grande”

Luis Alberto viene raccontato dagli ex allenatori

Luis Alberto viene raccontato dagli ex allenatori che hanno sempre creduto in lui anche se negli anni precedenti aveva cambiato modo di pensare ma ora sta esprimendo tutte le sue qualità

Lo raccontano: “Qual è la prima cosa che ti viene in mente quando ti dico Luis Alberto?” Qualità, testa, fantasia… Era il miglior giocatore delle giovanili del Siviglia, ma questo è stato un ostacolo. Ora sta giocando al livello che tutti si aspettavano. vede soluzioni dove prima c’erano solo problemi. L’ho voluto io al Deportivo, aveva bisogno di rilanciarsi dopo un paio di annate storte e lo convinsi a giocare per noi. Andò molto bene. Spero di poter tornare a lavorare insieme a lui”.

Gli inizi: “Segnava molto, ma riusciva ad essere decisivo anche con passaggi vincenti e dribbling. Era un numero 9, a volte lo impiegavo come esterno. Era già molto creativo, il suo talento gli permetteva di tramutare in realtà ciò che immaginava nella testa. Si trovò in un contesto ideale, un mondo dove poter sfruttare tutta quella fantasia che aveva dentro. È un ragazzo che ama sentirsi importante, valorizzato, stimato. Per noi era perfetto”.

BARCELLONA B

“Oggi ha la testa di un campione, ma da ragazzino ha faticato molto. Aveva tante aspettative, sono state un ostacolo per la sua crescita. Al Depor fece una grandissima stagione. Lui e Lucas Perez formarono una delle coppie più letali mai viste in Liga negli ultimi anni (23 gol in due). Convinsi il nostro presidente a credere nel suo talento, Luis aveva un’offerta del Rayo ma si fidò di me. Lavorammo sull’aspetto fisico e mentale, la vera chiave del suo successo. Ha un carattere calmo, ma al tempo stesso vincente. Adesso la sua mente è libera, non ha più dubbi, bensì fiducia nelle sue capacità. E’ diventata la sua forza. Lo conosco dai tempi del Siviglia, gli dissi che sarebbe potuto arrivare ai livelli di Valeron e Djalminja. Dipendeva da lui”.

Finisce: “Alla Spagna può dare molto, non mi stupirei se Lopetegui lo convocasse. L’interesse del Barcellona? “Può giocare ad alti livelli, questo sì. Circondato da campioni il suo rendimento può anche essere superiore a ciò che sta esprimendo oggi”.

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