Seguici sui Social

News

Anche due ex della Lazio al Corso per allenatori della FIGC che sta per iniziare

Avatar

Pubblicato

il

PUBBLICITA

Anche due ex della Lazio al Corso per allenatori della FIGC. Il 4 giugno a Coverciano inizierà il corso speciale per tecnici riservato ai soli ex calciatori professionisti.

DUE EX DELLA LAZIO AL CORSO PER ALLENATORI DELLA FIGC 

Tra i protagonisti ci saranno anche Gabriel Omar Batistuta, Jose Antonio Chamot, Alberto Gilardino, Francelino Da Silva , Paolo Montero, Thiago Motta e Andrea Pirlo. A darne l’annuncio tramite il proprio sito web è la FIGC: “Inizierà lunedì prossimo 4 giugno, nelle aule del Centro Tecnico Federale di Coverciano, il corso speciale per allenatore riservato ad ex calciatori professionisti. Il corso avrà un programma didattico di 210 ore di lezione e terminerà il 19 luglio. Combinerà i due titoli ‘UEFA B’ e ‘UEFA A’ e quindi, in caso di esito positivo degli esami finali, abiliterà a poter guidare tutte le formazioni giovanili – comprese le Primavera – e le prime squadre fino alla Serie C inclusa. Con la qualifica UEFA A è inoltre possibile essere tesserati come allenatori in seconda nei due massimi campionati, ovvero sia in Serie B che in Serie A. Gli allievi ammessi a seguire le lezioni sono dieci. Tutti grandi conoscenze del , tra cui i due campioni del mondo nel 2006 Alberto Gilardino e Andrea Pirlo. Tra i nomi dei partecipanti spicca anche quello dell’ex attaccante argentino di Fiorentina e , Gabriel Omar Batistuta.

L’ELENCO COMPLETO DEI FUTURI ALLENATORI

Sul sito della Federazione inoltre è stato reso noto l’elenco completo di tutti i corsisti: Gabriel Omar Batistuta, Daniele Bonera, Paolo Cannavaro, Jose Antonio Chamot, Matteo Contini, Alberto Gilardino, Francelino Da Silva Matuzalem, Paolo Montero, Thiago Motta e Andrea Pirlo.

ZIDANE MOLLA IL REAL, LA JUVE CI PENSA. E SARRI?

SEGUICI SU GOOGLE EDICOLA

LEGGI LE NUOVE REGOLE DELL’EUROPA LEAGUE


Pubblicità

News

Strage di Ardea – Claudio Lotito vicino alle famiglie delle vittime

All’indomani della strage di Ardea, nella quale hanno perso la vita due fratelli di 5 e 10 anni e un anziano di 84, Claudio Lotito si è unito al dolore delle famiglie

Avatar

Pubblicato

il

strage di ardea

All’indomani della strage di Ardea, nella quale hanno perso la vita due fratelli di 5 e 10 anni e un anziano di 84, Claudio Lotito si è unito al dolore delle famiglie. Un episodio che ha sconvolto un’intera nazione, alla luce del quale il patron biancoceleste è intervenuto dedicando un pensiero ai cari delle vittime: “Tanto sgomento per quanto accaduto. Non ci sono parole per descrivere la tragedia consumatasi ad Ardea.

Un pensiero particolare Lotito lo ha speso per i genitori dei piccoli David e Daniel sottolineando quanto sia importante ricordare il loro sorriso e i loro sogni. Per il fratello maggiore, Daniel, in estate si sarebbero aperte le porte (tra gli esordienti) della Lazio. “Sognavano di giocare per i nostri colori, ricordiamoli così, per il loro desiderio di vivere”. Giocare e sognare un pallone che gonfia la rete: questa l’ambizione di due bambini stroncata dalla follia di un uomo che aveva bisogno di cure e che, probabilmente, non sarebbe dovuto essere lasciato libero balia dei problemi psichici di cui soffriva.

Strage di Ardea

ACERBI SU SARRI

Continua a leggere

News

Acerbi su Sarri: “Grande tecnico, c’è entusiasmo per il futuro”

Le parole di Acerbi su Sarri, neo tecnico biancoceleste, caricano d’entusiasmo l’ambiente e fanno ben sperare in vista della prossima stagione

Avatar

Pubblicato

il

acerbi su sarri

Parole al miele, quelle di Francesco Acerbi su Sarri, nuovo allenatore della Lazio. Il centrale biancoceleste, dal ritiro della , è intervenuto a proposito del tecnico toscano ponendo l’accento sull’entusiasmo dell’ambiente vista della prossima stagione. “Sarri è un grande allenatore e siamo felici della scelta della società. C’è tanto entusiasmo e tanta voglia di cominciare, sono convinto che potremo toglierci grandi soddisfazioni e raggiungere obiettivi importanti.”

Acerbi è poi intervenuto a proposito della difesa a 4, marchio di fabbrica del nuovo tecnico e assetto differente rispetto al 352 di Inzaghi che in tempi non sospetti ha fatto discutere: “Sono pronto a mettermi in gioco, il resto non importa. Oltretutto in Nazionale e in altri club ho sempre giocato a 4 e mi trovo bene, non vedo l’ora di iniziare“. Così il centrale biancoceleste in conferenza stampa a 2 giorni da Italia .

Acerbi su Sarri
Francesco Acerbi su Sarri

HYSAJ VICINO ALLA LAZIO

Continua a leggere

News

C’era la Lazio nel destino delle due giovani vittime di Ardea

La Lazio nel destino delle due giovani vittime di Ardea

Avatar

Pubblicato

il

Lazio Bianchessi

La Lazio nel destino delle due giovani vittime di Ardea: il del loro ex .

Ardea, due giovani vittime con un sogno: la Lazio. Un sogno infranto per di un 34enne psicolabile, che ha tolto loro la vita ad appena 5 e 10 anni. A perdere la vita nella sparatoria, che ha avuto luogo ieri mattina nel Consorzio Colle Romito, anche il nonno dei due piccoli, intervenuto per salvarli. E la triste fine non ha risparmiato nemmeno l’assalitore, suicidatosi nella sua abitazione, dove si era barricato per sfuggire alla cattura.

Una vicenda sconvolgente, sia per la comunità alle porte di Roma ma anche per chi ha avuto modo di seguirla attraverso giornali e tv. Sconvolgente soprattutto perchè ha determinato l’uscita da questo mondo di due vite appena sbocciate. Due vite che amavano il calcio e che sognavano un giorno di sfondarvi. A rivelare questo particolare Marco Proietti, che li ha allenati nei pulcini dell’Ostiamare.

Il tecnico ha raccontato che il più grande giocava come portiere e che i compagni gli avevano assegnato la fascia di capitano. Sulle sue tracce già da si erano mossi gli osservatori della Lazio. Che addirittura aveva raggiunto un’intesa con l’Ostiamare per farlo approdare a , tra gli esordienti. Del bambino Proietti rievoca la solarità, l’allegria e lo di gruppo. Ma soprattutto il rapporto con il fratellino: quest’ultimo, ricorda, era sempre presente al campo quando c’era il fratello e voleva imitarlo nella carriera. O perlomeno, avrebbe voluto.

INTANTO LA LAZIO CERCA UN ESTERNO

Continua a leggere

Articoli più letti