Frosinone in A, respinto il ricorso del Palermo. Niente da fare per la squadra siciliana che resta in serie B.
Frosinone in A, respinto il ricorso del
Palermo. La corte sportiva d’appello nazionale della
Federcalcio ha rigettato il ricorso presentato dal club rosanero per i fatti accaduti durante la finale di ritorno del play-off di Serie B Frosinone-Palermo. L'ultima speranza per ottenere la promozione per i siciliani è ora la sentenza sul
Parma, che non arriverà però prima di tre settimane.
La corte, riunita a sezioni unite e presieduta da
Piero Sandulli, ha valutato negativamente il ricorso avanzato dal
Palermo sui fatti avvenuti negli ultimi minuti della gara: palloni lanciati in campo dai panchinari della squadra ciociara e invasione di campo dei tifosi. Il giudice sportivo aveva punito il
Frosinone con 25mila euro di ammenda e l’obbligo di giocare le prime due gare casalinghe della prossima Serie A a porte chiuse. Il
Palermo aveva presentato ricorso chiedendo la vittoria a tavolino e la promozione in Serie A. All’udienza hanno partecipato anche i presidenti delle società
Maurizio Stirpe e
Giovanni Giammarva. Il
Palermo presenterà ora ulteriore ricorso presso il Collegio di Garanzia del Coni.
MONDIALI 2018: DANIMARCA - FRANCIA
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LAZIO CALCIOMERCATO: LE ULTIME SU ACERBI
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Parma, che non arriverà però prima di tre settimane.
La corte, riunita a sezioni unite e presieduta da
Piero Sandulli, ha valutato negativamente il ricorso avanzato dal
Palermo sui fatti avvenuti negli ultimi minuti della gara: palloni lanciati in campo dai panchinari della squadra ciociara e invasione di campo dei tifosi. Il giudice sportivo aveva punito il
Frosinone con 25mila euro di ammenda e l’obbligo di giocare le prime due gare casalinghe della prossima Serie A a porte chiuse. Il
Palermo aveva presentato ricorso chiedendo la vittoria a tavolino e la promozione in Serie A. All’udienza hanno partecipato anche i presidenti delle società
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Palermo presenterà ora ulteriore ricorso presso il Collegio di Garanzia del Coni.
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