Seguici sui Social

English EN French FR German DE Italian IT Russian RU Spanish ES

Focus

PARMA LAZIO I precedenti. Da Mancini a Keita passando per…

Pubblicato

in



PARMA LAZIO I precedenti — Domenica al Tardini andrà in scena la sfida tra ducali e biancocelesti. Un match, quello tra i gialloblu e gli uomini di Inzaghi, che inevitabilmente riporta alla mente dei tifosi capitolini le grandi gesta dei propri beniamini

PARMA LAZIO I precedenti — Il Tardini è stato teatro di grandi sfide tra le due compagini, sfide nelle quali si registrano prodezze indimenticabili e di diritto consegnate alla storia. Impossibile non pensare alla magia di Roberto nel match del 17 gennaio 1999. Gol, quello dell’attuale tecnico della nazionale italiana, segnato con un magistrale colpo di tacco spalle alle porta che lasciò immobile Buffon e che valse il momentaneo 1-2, prima del definitivo 1-3 di Vieri. Nella stagione successiva invece, fu Matías Almeyda a gelare il pubblico emiliano con una conclusione al volo da oltre 30 metri che si infilò sotto l’incrocio dei pali della porta difesa da Buffon, ancora una volta incredulo. La rete dell’argentino sancì il definitivo 1-2 in favore dei biancocelesti.

Passando invece ai giorni nostri, la sfida tra Parma e Lazio coincide con il primo gol in Serie A di Keita e Felipe Anderson. Il senegalese portò in vantaggio i suoi nella sfida del Tardini datata 10 novembre 2013, gara poi terminata sul punteggio di 1-1 in virtù del pari di Lucarelli. Il brasiliano trovò invece la prima gioia biancoceleste nella trasferta di Parma del 7 dicembre 2014. Nell’occasione i padroni di casa, alle prese con un momento di estrema difficoltà calcistica e societaria, che si risolse poi con il fallimento e la retrocessione diretta in Serie D, crollarono sotto i colpi di Mauri e del classe ’93 ex Santos, nonostante l’iniziale vantaggio di Palladino. Quella della stagione 2014-2015 fu l’ultima volta in cui le due compagini si sono affrontate al Tardini (il 29/04/2015, 4-0 all’Olimpico, l’ultima in assoluto). L’auspicio, a 4 anni dall’ultimo Parma Lazio, è che lo spettacolo possa rivelarsi all’altezza dei sopracitati precedenti. Di seguito, il ricordo delle prodezze di Mancini e Almeyda condiviso dal club capitolino sul proprio profilo Instagram.

https://www.instagram.com/p/BpFAmhlC7m6/?taken-by=official_sslazio

ULTIME LAZIO FORMELLO 

SEGUICI SU FACEBOOK 

 

 

Focus

LA NOSTRA STORIA Gianni Elsner, la voce dell’etere romano

Pubblicato

in

Gianni Elsner storico conduttore radiofonico laziale


Nato a Merano il 27 settembre del 1940 Gianni Elsner arriva a Roma nel 1965. Due anni dopo inizia la sua esperienza radiofonica. Negli anni precedenti aveva fatto anche l’attore dopo aver frequentato l’Accademia d’arte drammatica Silvio D’Amico. Nel 1992 è stato eletto deputato con la Lista Pannella, per poi passare al gruppo misto per divergenze sui rimborsi elettorali.

Gianni Elsner arriva alla radio quasi per caso. Raggiunge la popolarità con la trasmissione ‘Te lo faccio vedere chi sono io’. Il titolo prende il nome da una canzone di Piero Ciampi. L’idea di usarla come sigla gli viene data dal suo grande amico Luciano Re Cecconi. L’impegno, che doveva essere temporaneo, va avanti per oltre trenta anni spaziando in tutti i campi, dalla cultura al sociale. Le letture del professor Trento Morera, le poesie, le adozioni dei suoi “bambuccini” del Paraguay – che continuano ancora oggi grazie all’Associazione Gianni Elsner www.associazionegiannielsner.it/ -, la cartolina per Riccardino, le nonnine della Magliana, le sue battaglie a fianco dei meno fortunati. Ai suoi microfoni negli anni sono intervenuti campioni e stelle dello sport, esponenti della politica e delle istituzioni e, soprattutto, molta gente comune. Compagno di intere mattinate trascorse ad ascoltare i suoi racconti dal sapore di una radio antica con lui è finita l’epoca romantica dell’etere romana. Grande tifoso della Lazio, uno dei primi anchorman calcistici. Malato da tempo fino all’ultimo ha lavorato dalla sua casa-studio alla Balduina. Pochi giorni prima di lasciarci aveva compiuto 69 anni. Molti sono i giornalisti che tentano di imitarlo con scarsissimi risultati. Pochissimi quelli che spiccano per un po’ di personalità ma che risultano imprigionati nella ricerca di una propria dimensione.

SEGUICI ANCHE SU GOOGLE EDICOLA, TWITTER E FACEBOOK

LACRONACADIROMA.IT – SEGUI ANCHE LA NOSTRA PAGINA FACEBOOK

Continua a leggere

Articoli più letti

Aggiorna le impostazioni di tracciamento della pubblicità Copyright © 2020 Laziochannel.it TESTATA GIORNALISTICA NAZIONALE