FOCUS – Milinkovic non è decisivo come l’anno scorso ma c’è un perché

Ultime News

La Lazio appartiene a chi la difende

Nell'aria si respira una tensione palpabile. La partita Lazio-Sassuolo...

La Lazio vince, ma il vuoto dei tifosi fa male: quanto conta il loro calore?

Vittoria importante per la Lazio contro il Sassuolo, ma...

Bufera su Lotito: tifosi biancocelesti furiosi, Sarri al capolinea con il sostituto in arrivo

La Lazio trema di nuovo: Sarri potrebbe salutare per...

Polemica sul recupero dei biancocelesti: infortuni ignorati per il trionfo?

Avete mai visto la Lazio sudare sette camicie in...
PUBBLICITA

Negli occhi le grandi prestazioni dello scorso anno e la super valutazione sul mercato data dal presidente Lotito. Stiamo parlando di Milinkovic Savic. Milinkovic non è più decisivo come l’anno scorso ma c’è un motivo.

Il sergente biancoceleste ha infatti cambiato modo di giocare. Mister Inzaghi gli ha chiesto di rimanere in mediana e coprire di più la sua zona dalle incursioni degli avversari. Ecco perché Milinkovic non è più decisivo come l’anno scorso. Meno frequenti i suoi inserimenti in area di rigore in supporto a Ciro Immobile: la Lazio anche per questo motivo segna meno gol. Il grosso problema della scorsa stagione della Lazio erano stati infatti i troppi gol subiti a fronte del migliore attacco della Serie A. Quest’anno la situazione è cambiata: la squadra biancoceleste è più accorta ma fatica anche di più a segnare.

Milinkovic dal canto suo in queste prime 10 gare della Serie A è sempre tra i primi tre giocatori biancocelesti per chilometri percorsi. Questo lavoro oscuro è molto faticoso per un calciatore della sua stazza e questo lo porta al tiro e al gol meno frequentemente. Nelle ultime giornate stiamo assistendo anche a una sua ripresa fisica: per esempio con l’Inter è partito bene per poi cedere alla distanza. La chiave potrebbe essere a questo punto un centrocampo con Leiva, Berisha e Milinkovic in modo tale di sgravare il serbo di compiti prettamente difensivi e lasciarlo più libero per il tiro. Inzaghi è chiamato a trovare la ricetta giusta: la stagione è ancora all’inizio e tutti gli obiettivi sono a portata di mano. 

SEGUICI SU TWITTER

LAZIO SPAL: LA QUESTURA SI ORGANIZZA