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SCUOLA La Fiera di Roma ospita il Salone dello Studente

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SCUOLA La Fiera di Roma ospita il Salone dello Studente.

SCUOLA La Fiera di Roma ospita il Salone dello Studente. La manifestazione, punto fermo nel campo dell’orientamento formativo e professionale post-diploma, si terrà da oggi a giovedì. Curata da Class Editori, offrirà ai giovani maturandi delle superiori tutte le informazioni utili per scegliere al meglio il proprio percorso accademico e professionale. 40 mila i ragazzi attesi nella tre giorni, che dedicherà loro “Youth for Future“: esperimenti, dimostrazioni, workshop e conferenze attraverso cui ricercatori ed esperti avvicineranno i ragazzi alle scienze e alla tecnologia e, quindi, al futuro.

La manifestazione si articolerà in 5 filoni: Il lavoro dei giovani (soft skills, le professioni del futuro, potenziale mentale); La scuola del domani (stem, parità di genere); Il mondo d’Impresa (data science, robotica, 4.0, food, moda); La didattica (mostre e laboratori didattici); Le nuove frontiere della comunicazione (social, seo, storytelling). Proprio alle discipline tecnico-scientifiche sembra infatti affidata la risollevazione in un momento non proprio felice per i giovani laureati sotto il profilo lavorativo. Un’opportunità che però i giovani non hanno gli strumenti per cogliere, visto il solo 25% di laureati in materie scientifiche (contro il 37% europeo). E non va meglio in ottica scuola. Un’indagine condotta da InTribe in collaborazione con Il Salone dello Studente, in seno all’Osservatorio sul Digital Mismatch, ha certificato un’istituzione, per l’85% degli intervistati, che non prepara al mondo del lavoro. E che, secondo il 62%, non aumenta le competenze tecnologiche, o non lo fa in modo da rendere competitivi nel mondo del lavoro.

Nel corso della manifestazione verrà inoltre anticipata l’indagine “Le Professioni del Futuro” realizzata da InTribe, sulle 10 professioni con il maggior tasso di crescita nei prossimi 5 anni. Interverrà inoltre Luca La Mesa, esperto di social media, che terrà una conferenza dal titolo “Si può trovare il lavoro dei sogni grazie ai social?”. Proprio questi ultimi, la reale emersione attraverso essi, saranno al centro degli approfondimenti dedicati a Francesco Totti (#MioCapitano con AS Roma), Campionato Mondiale Superbike, Pirelli, internazionali BNL d’Italia, Olimpiadi di Rio 2016, Olimpiadi Pyeongchang 2018, Fendi, Bulgari, Versace, Fiorello, Enrico Brignano.

Dei ragazzi che parteciperanno alla manifestazione, oltre 1.000 potranno inoltre accedere a borse di studio per la MasterClass Online sulle carriere legate al mondo dei social media. A questo tema saranno dedicati incontri su seo e storytelling: “Digital is your opportunity”; “Google e Web marketing” per capire il mondo del marketing digitale; i workshop di Pirates “Comunicazione, Digital e Start Up sognando la silicon valley”, “Brain concentration” Confindustria e Coca Cola per le skills utili per accedere al mondo del lavoro e “L’innovazione e il futuro”. Da segnalare inoltre la mostra, a cura dell’Accademia costume e moda dei prototipi del progetto “exploring italian leather sustainability”, in collaborazione con Gucci e unic-concerie italiane. Il Brain Lab di Iulm mostrerà invece come è possibile misurare le emozioni e l’esperienza dei consumatori di fronte agli stimoli comunicativi.

Sarà inoltre una tre giorni di workshop e laboratori per dialogare e lasciarsi coinvolgere dai racconti e dalle esperienze dei ricercatori Cnr e la mostra “Artico, viaggio interattivo al Polo Nord sempre a cura del CNR. Ma l’attesa è tutta per l’incontro di domani “Dalle stelle alle pagine di un libro” con Licia Troisi, scrittrice fantasy italiana più venduta al mondo, autrice delle saghe di straordinario successo del “Mondo Emerso”. Nell’area tradizionale, infine, le scuole medie superiori di Roma e Lazio potranno incontrare e conoscere le principali Università italiane pubbliche e private, tradizionali e online, scuole di formazione, enti e istituzioni e le Università del territorio attraverso oltre 70 incontri e workshop.

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La Cronaca di Roma @ 2018

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“I tifosi non devono subire le conseguenze di chiusure di settori o dello stadio”

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Ingresso Curva Nord stadio Olimpico


IL MOVIMENTO DEI CONSUMATORI INVITA I CLUB DI SERIE A, AD ELIMINARE LE CLAUSOLE ABUSIVE DEI BIGLIETTI

IL MOVIMENTO DEI CONSUMATORI INVITA I CLUB DI SERIE A, AD ELIMINARE LE CLAUSOLE ABUSIVE DEI BIGLIETTI.

L’Antitrust ha riscontrato clausole vessatorie nei contratti di abbonamento della Serie A e ha avviato 9 procedimenti, nei confronti di Atalanta, Cagliari, Genoa, Internazionale, Lazio, Milan, Juventus, Roma e Udinese. Movimento Consumatori, dopo aver riscontrato l’esistenza di clausole in contrasto con il Codice del consumo, si occupa della tutela degli abbonati da gennaio 2018. In due anni ha inviato 16 diffide ad altrettanti club e ha promosso numerose azioni inibitorie collettive, tra cui quella conclusa vittoriosamente con la condanna della SS Lazio con l’Ordinanza 24 giugno 2019 emessa dal Tribunale di Roma. I profili di illegittimità delle clausole ricorrenti negli abbonamenti di Serie A riguardano non soltanto le violazioni oggetto dei procedimenti Agcm (esclusioni del rimborso del corrispettivo versato in caso di squalifica dello stadio o disputa di gare a porte chiuse o con chiusure di settori, per impossibilità sopravvenuta della prestazione, anche imputabile alla Società; esclusioni e limitazioni della responsabilità per colpa della società in caso di squalifica dello Stadio o di ordini che impongano lo svolgimento delle gare a porte chiuse o con chiusure di specifici settori), ma anche previsioni che consentono alle società di modificare unilateralmente le condizioni di contratto senza giustificato motivo e deroghe al ”foro del consumatore”.
Molte società, a seguito delle azioni di MC, hanno riconosciuto il principio per cui i tifosi che non hanno colpe non devono subire le conseguenze di chiusure di settori o dello stadio, per cui hanno diritto a rimborsi e risarcimenti, e hanno modificato i contratti rendendoli conformi a quanto previsto dal Codice del Consumo. Altre invece hanno riprodotto clausole abusive nelle condizioni di abbonamento della stagione in corso. ”Riteniamo non solo che i club destinatari dei procedimenti avviati dall’Agcm -afferma Marco Gagliardi del Servizio Legale MC- debbano immediatamente eliminare le clausole vessatorie, ma anche che la Lega Calcio si attivi per evitare che i consumatori subiscano un trattamento contrattuale diverso a seconda della maglia che indossano allo stadio, aprendo a un dialogo costruttivo e nell’interesse della platea degli abbonati italiani”. Ad ottobre scorso, MC ha invitato la Lega Calcio ad attivare un confronto per diffondere un modello di condizioni di abbonamento privo di clausole abusive. La Lega non ha tuttavia risposto.

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