Simone Inzaghi allenatore della Lazio in conferenza stampa

LAZIO TORINO Conferenza di Inzaghi: “L’anno scorso partita che ci costò la Champions. Ora guardiamo solo a noi stessi”

Alla vigilia di Lazio Torino conferenza di Inzaghi direttamente dal centro sportivo di Formello. Di seguito riportiamo le sue parole.

LAZIO TORINO Conferenza di Inzaghi, la prima domanda:

Cosa hai pensato di quello che è successo a Milano?

“Sono cose che non devono succedere. Il calcio è uno sport e si dovrebbe lavorare sulle radici di quello che è successo. Con questi fatti allontaniamo sempre di più la gente dagli stadi e non è bello”.

Che voto dai alla tua Lazio a fine anno?

“Io ho la fortuna di avere un gruppo di persone serie che lavorano bene e danno tutto durante la settimana. Io posso dire che siamo lì in classifica da due anni e mezzo. Abbiamo analizzato ciò che è successo l’anno scorso. Ora siamo quarti e dobbiamo guardare solo a noi stessi e non agli altri”.

Chiudi a 34 punti ti bastano?

“Rispetto allo scorso anno, tutte le squadre hanno meno punti in classifica, tranne la Juve. Ora siamo al quarto posto e penso solo al Torino. Solitamente abbiamo chiuso l’anno sempre lontano del nostro pubblico e quest’anno sarà bello chiudere l’anno davanti il nostro pubblico”.

Il ritorno di Luis Alberto il regalo di Natale?

“Sappiamo quanto è importante e che giocatore sia. Ora sta bene, è molto attaccato al mondo Lazio. Sta smaltendo il serio infortunio che lo ha limitato in questi mesi. Per quanto riguarda gli allenamenti, ieri abbiamo fatto solo un lavoro di scarico oggi faremo poco”.

Sulle parole di Ancelotti…

“Se ci saranno buu razzisti per me sarebbe giusto fermarsi”.

Domani potrebbero tornare in campo sia Leiva che Parolo, ritorno al 3-5-2?

“Sicuramente giocheranno Immobile e Parolo. Per gli altri dovrò valutare e capire le risposte che mi daranno. Abbiamo tante soluzioni. Di volta in volta cercherò di mettere in campo la formazione che mi darà garanzie. Affrontiamo il Torino che non ha mai perso fuori casa. Non dobbiamo sbagliare”.

Come sta Leiva?

“A volte si hanno dei pensieri da allenatori che non riesci a metterli in pratica durante la partita. A Bologna lo volevo togliere dopo 70 minuti, ma poi ho dovuto decidere tra lui e Milinkovic. Dopo aver parlato con loro due, ho deciso di togliere Sergej. Leiva ha finito comunque la partita bene. Dovrò analizzare le sue condizioni reali domani”.

Luis Alberto?

“Io penso che Luis ha tantissima qualità ed è inteligente a muoversi in campo. Può giocare ovunque a centrocampo. E’ una grande fortuna per noi averlo in rosa”.

Gli arbitri e le decisioni sulle dirette concorrenti?

“Io devo pensare a fare quello che posso. A quello che succede alle mie concorrenti non posso fare nulla. Io agisco sulla Lazio”.

Punti persi…

“Sicuramente avremmo dovuto avere qualche punto in più. Abbiamo avuto un rallentamento come lo hanno avuto tutti. Sappiamo che siamo in un campionato altamente competitivo”.

L’anno scorso la Lazio fu penalizzata con il Toro, sarà un incentivo?

“Ricordiamo tutti quel Lazio Torino. Dovevamo avere un calcio di rigore e cacciarono Immobile che poi saltò anche la partita dopo. Ai fini della classifica quella partita ci costò la Champions”.

Il Torino?

“Ottima squadra con ottimi giocatori. Hanno investito bene sul mercato con giocatori di grandissima qualità. Squadra qualitativa che rimarrà fino alla fine agganciata al treno Europa. Tutto si deciderà nelle ultime sei, sette di fine campionato”.

Luis Alberto arretrato?

“Luis Alberto non ha nessun problema a giocare in altri ruoli del centrocampo. Capisce subito. E’ contento sia da trequartista che da mezz’ala. Ha una grandissima intelligenza calcistica che mette al servizio della squadra”.

 

 

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