Seguici sui Social

News

ULTIME LAZIO Acerbi si racconta: “Così ho sconfitto la malattia”

Pubblicato

il

Acerbi con la maglia della Lazio
PUBBLICITA

ULTIME LAZIO Acerbi — Questa mattina, il difensore biancoceleste ha rilasciato un’intervista al Corriere della Sera in cui è tornato a parlare del proprio passato

ULTIME LAZIO Acerbi: “Sono molto orgoglioso di essere un testimonial dell’Airc. Ai tempi del Milan mi sentivo invincibile, libero di fare baldoria e andare in giro per locali a bere e divertirmi. In campo però andavo forte ugualmente. Il fisico mi ha aiutato e la fortuna è stata dalla mia parte. Era il 2013: avevo da poco concluso la mia esperienza in rossonero quando una normale visita di controllo si trasformò in un incubo. I medici hanno trovato un nodulo a un testicolo e sono stato operato immediatamente. Che non fossi invincibile l’avevo già capito al Milan. Se a quei livelli non conduci una vita da atleta si paga il conto. Mi rendo conto che possa sembrare strano, ma solo dopo la malattia ho capito che nella vita avrei davvero voluto fare il calciatore. Per molti anni ho dato tutto grazie alle doti che mi ha regalato la natura.

Giocavo ma probabilmente avevo perduto la passione, che poi è ritornata. Mia mamma, la migliore delle madri, mi coccolava eccessivamente e questo mi faceva andare in bestia. Avevo bisogno di qualcuno che mi invitasse a vedere la tv, a fare la spesa. Insomma, qualcuno che mi introducesse nuovamente alla quotidianità e che non mi facesse sentire malato. In questo senso mio fratello è stato fondamentale. I dottori mi avevano detto che dopo l’operazione tutto si sarebbe risolto, ma non fu così. In seguito a ulteriori controlli mi dissero che il tumore si sarebbe potuto espandere. ‘Non si sa mai, meglio fare la chemio’ mi dissero. Così la feci. Ero preoccupato per i miei familiari, non per me stesso. Facevo una vita normale: corsa, cyclette e divertimento la sera. Ho pensato che così avrei potuto sconfiggere la malattia. Ero sicuro di guarire. Adesso prego due volte al giorno, al mattino e alla sera, ma non è che sia diventato un santo. Di casini ne combino ancora, ma rispetto a prima ora so chi sono. Distinguo il bene dal male. So di chi posso fidarmi e ho allontanato le persone che considero negative”.

LAZIO JUVE CONFERENZA INZAGHI  

SEGUICI SU FACEBOOK


Pubblicità

Focus

LA NOSTRA STORIA Domenico ‘Mimmo’ Caso

Pubblicato

il


LA NOSTRA STORIA Domenico MimmoCaso nasce a Eboli (SA) il 9 maggio 1954. Centrocampista, fa il suo debutto nel calcio professionistico con la Fiorentina. Nella stagione 1974-1975 vince il suo primo trofeo: la Coppa Italia. Nella stagione 1978-1979 Caso lascia la Fiorentina e si trasferisce al Napoli. Nell’estate 1979 passa all’Inter. Nel 1980 si laurea Campione d’Italia. Dopo l’esperienza in nerazzurro passa per due anni in Serie B al Perugia. Nell’estate del 1983 torna in Serie A con il Torino. Quindi passa alla Lazio, in quel periodo nella serie cadetta. Con la maglia biancoceleste disputa tre stagioni. Nel 1988, dopo la promozione in A, viene ceduto al Latina. Chiude la carriera nell’Orceana.  Dal 1992/93 al 1996/97 è l’allenatore della Lazio Primavera. Il primo anno sfiora lo Scudetto perdendo la finale contro l’Atalanta. Nella stagione 1994/95 vince il titolo. Tra i tanti giovani lancia Alessandro Nesta, Marco Di Vaio, Alessandro Iannuzzi, Flavio Roma e Daniele Franceschini. Dopo aver guidato Foggia, Chievo e Pistoiese, nel 2003/04 torna ad allenare la Primavera laziale. Nel 2004/05 viene chiamato dal nuovo presidente biancoceleste Claudio Lotito ad allenare la prima squadra. Viene esonerato e sostituito da Papadopulo. Successivamente allena la Ternana. A giugno del 2009 viene nominato supervisore del settore giovanile della Cisco Roma. Nel 2011 assume la guida degli Allievi Regionali A1 della Voluntas (Spoleto). A luglio del 2012 viene nominato allenatore della squadra Primavera della Virtus Lanciano. Nel 2013 viene ingaggiato come tecnico della squadra Primavera della Reggina, ma dopo pochi giorni decide di lasciare l’incarico per motivi familiari.

LASCIA UN ‘LIKE’ ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK

DIVENTA UN NOSTRO FOLLOWER ANCHE SU TWITTER

 

Continua a leggere

Articoli più letti