Seguici sui Social

News

LAZIO ROMA Capello sull’assenza di Manolas

Pubblicato

il

PUBBLICITA

LAZIO ROMA Capello sull’assenza di Manolas

Il difensore greco si sa, è il perno della difesa romanista, il punto di riferimento che spesso anticipa le mosse degli attaccanti e rende vane le azioni d’attacco. Nella partita di sabato il greco, aveva subito un problema alla caviglia e sembrava non dovesse far parte del match per via di una distorsione. Invece gli esami strumentali non hanno evidenziato nulla, se non un lieve dolore. Così il difensore ha svolto tutti gli allenamenti per far parte del derby. Sembrava un titolarissimo… invece intorno a sabato pomeriggio è arrivata la notizia di un suo forfait per influenza intestinale. Ma anche la Lazio ha dovuto rinunciare a Immobile e Parolo prima del match. Chi si sarebbe aspettato una grande da prestazione da parte di Caicedo? Invece il panterone è riuscito a far impazzire Fazio e Juan Jesus, orfani di Manolas. Proprio sul difensore greco ha speso una parola ironica Fabio Capello a Sky Calcio Club:

“Inzaghi quando ha visto che non c’era Manolas, ha festeggiato”. Ma c’è da dire che sicuramente avrà pensato la stessa cosa Di Francesco non vedendo schierati Immobile e Parolo, ma alla fine chi si è messo a festeggiare è stato solamente Inzaghi…

SEGUICI SU FACEBOOK

Lazio contro la Roma una prova studiata – Ecco i segreti


Pubblicità

Focus

LA NOSTRA STORIA Domenico ‘Mimmo’ Caso

Pubblicato

il


LA NOSTRA STORIA Domenico MimmoCaso nasce a Eboli (SA) il 9 maggio 1954. Centrocampista, fa il suo debutto nel calcio professionistico con la Fiorentina. Nella stagione 1974-1975 vince il suo primo trofeo: la Coppa Italia. Nella stagione 1978-1979 Caso lascia la Fiorentina e si trasferisce al Napoli. Nell’estate 1979 passa all’Inter. Nel 1980 si laurea Campione d’Italia. Dopo l’esperienza in nerazzurro passa per due anni in Serie B al Perugia. Nell’estate del 1983 torna in Serie A con il Torino. Quindi passa alla Lazio, in quel periodo nella serie cadetta. Con la maglia biancoceleste disputa tre stagioni. Nel 1988, dopo la promozione in A, viene ceduto al Latina. Chiude la carriera nell’Orceana.  Dal 1992/93 al 1996/97 è l’allenatore della Lazio Primavera. Il primo anno sfiora lo Scudetto perdendo la finale contro l’Atalanta. Nella stagione 1994/95 vince il titolo. Tra i tanti giovani lancia Alessandro Nesta, Marco Di Vaio, Alessandro Iannuzzi, Flavio Roma e Daniele Franceschini. Dopo aver guidato Foggia, Chievo e Pistoiese, nel 2003/04 torna ad allenare la Primavera laziale. Nel 2004/05 viene chiamato dal nuovo presidente biancoceleste Claudio Lotito ad allenare la prima squadra. Viene esonerato e sostituito da Papadopulo. Successivamente allena la Ternana. A giugno del 2009 viene nominato supervisore del settore giovanile della Cisco Roma. Nel 2011 assume la guida degli Allievi Regionali A1 della Voluntas (Spoleto). A luglio del 2012 viene nominato allenatore della squadra Primavera della Virtus Lanciano. Nel 2013 viene ingaggiato come tecnico della squadra Primavera della Reggina, ma dopo pochi giorni decide di lasciare l’incarico per motivi familiari.

LASCIA UN ‘LIKE’ ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK

DIVENTA UN NOSTRO FOLLOWER ANCHE SU TWITTER

 

Continua a leggere

Articoli più letti